Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, e l’assessora alle Politiche educative, Antonella Andreoli, hanno rivolto un messaggio congiunto di augurio agli studenti in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Il messaggio, diffuso ad Ancona il 13 settembre 2026, si rivolge agli alunni che hanno iniziato le lezioni il giorno successivo. Al centro dell’intervento c’è il ruolo fondamentale della scuola come spazio privilegiato di formazione, scoperta e confronto, un ambiente dove gli studenti possono imparare a comprendere il passato e le sfide del presente.

Il messaggio di augurio agli studenti

Silvetti ha sottolineato come la scuola debba essere il luogo in cui maturare il valore della convivenza tra differenze e sviluppare i talenti personali, la capacità di immaginare il futuro, la curiosità, lo spirito critico e la responsabilità individuale. Nel suo saluto, il sindaco ha affermato: “In una società sempre più plurale e interconnessa, la scuola deve essere anche il luogo in cui assorbire il valore della convivenza tra differenze, e in cui esprimere la versione migliore di voi stessi, coltivando i vostri talenti e la vostra capacità di immaginare il futuro”. Ha inoltre incoraggiato gli studenti con l’invito: “Siate curiosi, fate domande, chiedetevi perché”.

Il sindaco ha augurato agli alunni di acquisire gli strumenti necessari per sviluppare uno sguardo aperto e critico sul mondo, richiamando il legame indissolubile tra futuro, scelte personali, valori e responsabilità. Nel testo rivolto agli studenti, ha evidenziato la necessità di mantenere la mente curiosa e il cuore aperto. L’assessora Andreoli ha aggiunto un augurio specifico per la vita quotidiana sui banchi, descrivendo ogni giornata di scuola come un passo cruciale nel percorso di crescita. Ha invitato gli studenti a coltivare i propri interessi, la responsabilità e il rispetto reciproco. L’obiettivo delineato nel messaggio è una formazione solida, capace di rendere gli studenti cittadini liberi, preparati e pronti a guardare avanti con coraggio e speranza.

L’anno educativo e scolastico ad Ancona: un confronto sui temi educativi

L’Assessorato alle Politiche educative del Comune di Ancona aveva già inserito l’avvio dell’Anno educativo e scolastico 2026/2027 in un percorso pubblico di confronto dedicato ai temi educativi di maggiore attualità. Il 24 agosto 2026 era stata annunciata una giornata formativa al Teatro delle Muse, che si è tenuta mercoledì 2 settembre, dalle ore 9:30. L’evento è stato aperto a educatori, docenti e alla cittadinanza, configurandosi come un’occasione di incontro, riflessione e condivisione. La partecipazione era gratuita e aperta al personale educativo e scolastico, ai genitori e ai cittadini interessati, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Si è ritenuto importante estendere tale opportunità formativa anche alle Scuole secondarie di secondo grado, con l'obiettivo di promuovere un approfondimento sempre più condiviso e trasversale sui percorsi di crescita di bambini e ragazzi.

Antonella Andreoli, assessora alle Politiche Educative, ha commentato l’iniziativa: “Questo evento, ormai divenuto una tradizione, è un momento di confronto indispensabile per tutti gli attori della grande comunità educante che racchiude servizi, scuole, famiglie e territorio. Soltanto mantenendo alto il livello del servizio offerto e facendo rete possiamo affrontare i fenomeni emergenziali che colpiscono i nostri giovani come la dispersione scolastica, il fenomeno dei Neet e il disagio giovanile”.

L'evento del 2 settembre al Teatro delle Muse ha visto la partecipazione, in qualità di relatore, del Dott. Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta, specialista in Medicina Preventiva, PhD in Sanità Pubblica, ricercatore all'Università degli Studi di Milano, scrittore e divulgatore scientifico. Il Dott. Pellai ha trattato il tema 'Allenare alla vita. Come e perché ripristinare l'autorevolezza educativa ed affettiva dell'adulto'. Per le iscrizioni e il rilascio dell'attestato di partecipazione, era possibile consultare un link specifico.