A partire da lunedì, un nuovo dispositivo di controllo della polizia locale sarà operativo nel centro storico di Genova, estendendo il modello già applicato alla Darsena H24. L'iniziativa prevede controlli 24 ore su 24, con presidi ad alta visibilità e pattuglie dinamiche, mirate alle aree più interessate da illegalità e degrado, tra cui Prè, l'ex Ghetto e l’area Maddalena-San Luca-Mele-Bianchi. L’assessora alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, ha spiegato che la Darsena manterrà un controllo stabile e che il medesimo metodo operativo sarà applicato alle altre zone del centro storico con maggiori criticità.

La strategia prevede una presenza della polizia locale visibile e riconoscibile, con pattuglie in grado di monitorare l’evoluzione dei fenomeni sul territorio.

Il dispositivo nel centro storico

Il sistema di controllo sarà organizzato secondo un criterio di geometria variabile. L'intensità dei controlli e la distribuzione degli agenti potranno essere modificate in base alle criticità rilevate e all’andamento dei fenomeni nelle singole zone. Le risorse saranno quindi concentrate, di volta in volta, nei punti che, dal monitoraggio del territorio, risulteranno più necessari.

Tra gli obiettivi primari indicati dall’amministrazione figurano il contrasto al degrado legato al consumo di stupefacenti, ai bivacchi, all’occupazione impropria degli spazi, all’abbandono dei rifiuti e a tutti quei comportamenti che incidono sulla vivibilità e sulla percezione di sicurezza di chi abita, lavora o frequenta il centro storico.

Il precedente servizio straordinario

Questo nuovo dispositivo si inserisce nel quadro dei servizi ordinari e straordinari già potenziati nel centro storico e nelle aree sensibili della città. A tal proposito, il 4 settembre 2026 è stato condotto un servizio straordinario ad alto impatto nelle zone della Darsena, di Prè, dell’ex Ghetto e nelle adiacenze della stazione ferroviaria di Genova Brignole.