Decine di cittadini nordafricani, giunti dal Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) di Monastir, nella Città metropolitana di Cagliari, si trovano bloccati nel porto Isola Bianca di Olbia. La loro permanenza forzata è dovuta a problemi nella documentazione rilasciata a Cagliari. La vicenda, riportata il 14 settembre 2026 alle 11:12, riguarda un gruppo che avrebbe dovuto lasciare la Sardegna già nella serata di sabato 12 settembre, con destinazione i porti di Livorno e Civitavecchia. Tuttavia, l’imbarco è stato negato a causa di inesattezze riscontrate nei documenti.
La situazione di stallo si è protratta per diverse notti. Molti dei migranti hanno trascorso le ore notturne all’interno della stazione marittima, mentre altri hanno cercato riparo in sistemazioni di fortuna nei prati e nelle aree verdi adiacenti al porto. Una parte del gruppo si è invece spostata nel vicino centro cittadino di Olbia. Tutti attendono con urgenza il nulla osta della Prefettura, l'autorizzazione indispensabile per poter proseguire il loro viaggio.
Il nodo cruciale della documentazione
Il blocco è strettamente legato alla verifica e alla corretta interpretazione dei documenti consegnati ai cittadini nordafricani dopo il loro passaggio nel centro di accoglienza di Monastir. Le irregolarità rilevate al momento dell'imbarco hanno di fatto impedito la loro partenza verso la penisola italiana.
L'attesa è dunque focalizzata sulla rapida risoluzione di questo problema amministrativo e sull'ottenimento dell'autorizzazione necessaria che permetta al gruppo di lasciare lo scalo olbiese.
È chiara la volontà delle persone coinvolte di lasciare la Sardegna. Una parte di loro intende raggiungere diverse città della penisola, mentre altri hanno come obiettivo finale il trasferimento all'estero. Il porto Isola Bianca è diventato il punto focale di questa attesa, con il gruppo distribuito tra la stazione marittima, le aree verdi circostanti e il centro di Olbia.
Il contesto del porto Isola Bianca di Olbia
Il porto di Olbia, situato sulla costa nord-orientale della Sardegna, rappresenta uno degli scali strategici del sistema portuale regionale.
L'infrastruttura portuale è suddivisa tra il porto Isola Bianca, specificamente dedicato al traffico commerciale, passeggeri e crocieristico, e Porto Cocciani, riservato principalmente alle merci. La stazione marittima, fulcro dei servizi per i passeggeri, si trova nell'area di Isola Bianca e offre biglietterie e spazi di assistenza. Questo contesto operativo spiega la presenza del gruppo nella stazione marittima, in seguito al mancato accesso alle navi dirette a Livorno e Civitavecchia.