Dal 14 al 20 settembre 2026, Perugia ospiterà la seconda edizione della Settimana della custodia, un'iniziativa volta a promuovere la cura dei beni comuni e la responsabilità condivisa verso la città. Promossa dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, in collaborazione con la Regione Umbria e le istituzioni culturali e formative del territorio, l'evento vedrà oltre 80 interventi coinvolgere università, scuole e associazioni.

La presentazione ufficiale si è svolta il 10 settembre 2026 nella sala conferenze della Galleria nazionale dell'Umbria.

La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha dichiarato: “Da un'idea piccola e semplice stiamo portando avanti una grande rivoluzione”. Carolina Cucinelli, per la Fondazione, ha aggiunto: “Il seme gettato lo scorso anno sta mettendo radici profonde e fa ben sperare”. Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni partner.

Interventi, luoghi e partecipazione

L'edizione 2026 prevede oltre 80 interventi di cura, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, per un totale di più di 100 partner. Le attività spaziano dalla manutenzione alla pulizia, dal decoro alla valorizzazione e rigenerazione condivisa di diversi luoghi cittadini.

Tra le azioni promosse dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Cucinelli rientrano la pulizia delle statue e la riqualificazione dei Giardini Carducci, interventi al parco dell'Arcadia di San Sisto, la sistemazione del Sentiero delle Lavandaie e la riqualificazione degli ex Lavatoi di corso Garibaldi.

Prevista anche la rimozione della vegetazione infestante lungo il muro della Corte delle Clarisse e le mura urbiche in corso Garibaldi, oltre al rifacimento di una balaustra a Castel del Piano.

L'assessore comunale allo sviluppo economico sostenibile, Andrea Stafisso, ha collegato la crescita dell'iniziativa alla partecipazione di realtà private e singoli cittadini. Nel programma rientra la creazione dell'Albo dei custodi, pensato per consentire ai cittadini di aderire individualmente alle attività della Settimana della custodia con copertura assicurativa garantita dal Comune, favorendo così un più ampio coinvolgimento.