Una pistola clandestina con matricola abrasa, caricatore e proiettili, è stata sequestrata dalla polizia a Pescara nell’ambito di un’indagine su minorenni. Un giovane è stato arrestato e condotto al Centro di Prima Accoglienza dell’Aquila dopo perquisizioni della Questura di Pescara con l’Unità Cinofila.

L’operazione, condotta nei giorni scorsi su decreto di perquisizione emesso dalla Procura per i Minorenni dell’Aquila, ha riguardato tre minorenni italiani indagati per porto e detenzione abusiva di armi. Le verifiche hanno portato al sequestro di pistola, munizioni e oggetti.

Le perquisizioni e il materiale sequestrato

Durante le perquisizioni, uno dei tre giovani arrestati è stato trovato in possesso della pistola clandestina con matricola abrasa, caricatore e proiettili. Sequestrate anche armi bianche. Un secondo minorenne è stato denunciato per spaccio di stupefacenti dopo il ritrovamento di 20 grammi di hashish, un bilancino, materiale per dosi e coltelli a serramanico.

L’attività della Sezione Minori della Squadra Mobile si collega a fatti violenti in via Basento, quartiere San Donato. Lì, durante una lite tra giovanissimi, un minore fu ferito da un colpo di pistola esploso da un giovane, intervenuto a difesa di un accoltellato. La dinamica portò all’arresto dell’autore dello sparo, accusato di tentato omicidio, e alla denuncia dell’accoltellatore per lesioni aggravate.

L’indagine partita dai fatti di via Basento

Gli approfondimenti investigativi hanno riguardato un ulteriore gruppo di minorenni vicini all’aggressore, collocati in contesti di spaccio di stupefacenti e ostentazione di armi. Le perquisizioni disposte dall’autorità giudiziaria minorile hanno avuto obiettivo persone e locali riconducibili ai tre indagati.