La parata dell'Aosta Pride 2026, intitolata "A cresta alta", ha preso il via il 26 settembre 2026, dopo le 15:30, dall'Arco d'Augusto. Circa mille manifestanti, con delegazioni da regioni italiane e dalla Svizzera, hanno preso parte. Il corteo, presentato da Cristy McBacon e aperto dalla vicesindaca Valeria Fadda e dalla consigliera regionale Clotilde Forcellati, ha attraversato il centro cittadino, includendo piazza Chanoux, fino al Jardin de l'Autonomie, davanti all'Università della Valle d'Aosta.
Il percorso
Ritrovo alle 14:30 in piazza Arco d'Augusto.
Il tracciato ha interessato viale Federico Chabod, corso Padre Lorenzo, via Xavier de Maistre, piazza Chanoux, viale Conseil des Commis, via Festaz, viale Partigiani e via Monte Vodice, conclusosi al Jardin de l'Autonomie, davanti all'Università della Valle d'Aosta. Piazza Chanoux non è stata il punto finale.
Il tema "A cresta alta" era simboleggiato da un galletto valdostano reinterpretato con la coda arcobaleno. Tra gli elementi figurano due carri, uno dedicato all'Europride Torino 2027. Le drag Karma B, "Reines" del corteo, e tra i presenti Natascia Maesi, Les Genevoix, Tamtando e La cricca delle Drag Queen.
Diritti e organizzazione
Natascia Maesi, presidente nazionale di Arcigay, è intervenuta all'inizio della manifestazione, sottolineando l'importanza dei diritti.
Ha dichiarato: "Viviamo un momento in cui abbiamo sempre più bisogno di diritti. Il pride non è della comunità LGBTQ+, ma è di tutti, appartiene alle persone che attraversano i nostri spazi, alle persone alleate tutti i giorni dell'anno, non soltanto in questa occasione, perché abbiamo davvero bisogno di sentirci una parte del mondo e non un mondo a parte".
Tra i membri del comitato organizzatore figura Arcigay Queer VdA André Zanotto.