Un'officina meccanica a Savigliano, in provincia di Cuneo, è stata chiusa l'8 settembre 2026 a seguito di un controllo della Polizia stradale. L'operazione ha rivelato diverse irregolarità, culminate in sanzioni per oltre 13 mila euro e nel sequestro di attrezzature. Il titolare operava senza le necessarie autorizzazioni, con l'attività ancora in fase preparatoria secondo la documentazione camerale. Acquisita documentazione contabile per ricostruire l'effettivo svolgimento dei lavori.
Sanzioni e sequestro delle attrezzature
La Polizia stradale ha contestato una sanzione amministrativa di 5.164,33 euro.
È stato inoltre disposto il sequestro amministrativo delle principali attrezzature dell'officina, tra cui una macchina per l'equilibratura delle ruote, uno smonta-gomme e tre ponti sollevatori. Le apparecchiature sono state sigillate e affidate in custodia, con divieto di utilizzo.
Le verifiche hanno riguardato anche la gestione dei rifiuti. All'interno del capannone sono state trovate quattro batterie al piombo e filtri dell'olio depositati in modo non conforme. Per queste irregolarità sono state elevate sanzioni per oltre 8 mila euro. Il totale delle multe contestate, sommando l'esercizio abusivo e la gestione illecita dei rifiuti, supera così i 13 mila euro.
Chiusura disposta dal Comune
Al termine degli accertamenti, il Comune di Savigliano ha adottato un provvedimento di chiusura dell'attività.
La misura è stata motivata dalla mancanza dei requisiti necessari e dall'assenza della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per l'esercizio di meccanico-gommista. Il provvedimento comunale si basa sugli esiti del controllo della Polizia stradale.
Rilevate inoltre irregolarità sulla sicurezza, con carenze nella documentazione e nei dispositivi di prevenzione incendi.