A Milano, il 14 settembre 2026, il processo a carico dell'avvocato Massimo Lovati ha registrato il rigetto dell'istanza difensiva di ascoltare Andrea Sempio come testimone. Lovati, ex legale di Sempio (indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco), è imputato per dichiarazioni diffamatorie contro lo studio legale Giarda, che difese Alberto Stasi nei processi per l'omicidio di Chiara Poggi. Il giudice della terza penale, Gianluca De Rosa, ha respinto l'istanza. Il processo proseguirà il 9 novembre con l'audizione delle parti civili, gli avvocati Fabio ed Enrico Giarda.

Le contestazioni

Il procedimento verte su una conferenza stampa del 13 marzo 2025, quando Lovati rappresentava Sempio. L'imputazione include l'affermazione che la prima inchiesta su Sempio (2016-2017) era il "risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello studio Giarda". Contesta anche il riferimento a una "manipolazione organizzata dagli investigatori dello Studio" per il prelievo del DNA al commesso.

Nel processo, gli avvocati Enrico e Fabio Giarda si sono costituiti parti civili. Essi sono i figli del professor Angelo Giarda, deceduto nel 2021. Lo studio Giarda assistette Alberto Stasi nei processi per il delitto di Chiara Poggi. Nel caso di Garlasco, Stasi fu condannato in via definitiva a 16 anni.

Prove e testimoni

Il giudice ha ammesso gran parte delle prove e dei documenti, ma ha ridotto la lista dei testimoni. La riduzione ha riguardato il numero di persone che avevano lavorato per l'agenzia investigativa Skp, incaricata delle indagini difensive per conto dei legali di Stasi.

Saranno ascoltati Fabbri e Linarello, consulenti della difesa Stasi. Il giudice si è riservato di decidere su altre testimonianze.