Il Questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo di circa 35 anni, resosi protagonista di condotte maltrattanti verso la sua ex partner. La misura, adottata l'11 settembre 2026, fa seguito a un'istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine e mira a contrastare un atteggiamento intimidatorio e vessatorio che si sarebbe manifestato in diverse forme.

Le azioni contestate includono minacce rivolte alla donna e ai suoi familiari, oltre a violenze di natura fisica e verbale. L'uomo avrebbe inoltre cercato di screditare l'ex compagna e di esercitare su di lei un condizionamento psicologico tale da indurla a modificare le proprie abitudini di vita.

Dalle indagini è emerso che la vittima ha subito più volte intromissioni nella propria sfera professionale e lavorativa, elementi che hanno contribuito a delineare un quadro di grave disagio e prevaricazione.

Contrasto alla violenza domestica: la misura del Questore

Tali fatti sono stati inquadrati nella categoria della violenza domestica. Per questo motivo, il Questore di Ancona ha ritenuto opportuno disporre la misura di prevenzione, invitando l'uomo a mantenere una condotta conforme alla legge e ad astenersi da qualsiasi comportamento analogo in futuro. Questo provvedimento sottolinea l'impegno delle autorità nel tutelare le vittime di abusi e nel prevenire ulteriori episodi di violenza.

L'ammonimento in questione rappresenta la 56ª misura di questo tipo emessa dal Questore Capocasa dall'inizio dell'anno nel territorio di Ancona, aggiornando il bilancio dei provvedimenti adottati nel 2026 per contrastare fenomeni di questo genere e rafforzare la sicurezza delle persone più vulnerabili.

Un precedente analogo e l'aggiornamento dei dati

Questo recente caso si aggiunge a un precedente analogo verificatosi il 23 agosto 2026, quando un altro provvedimento di ammonimento era stato emesso nei confronti di un uomo di 40 anni, anch'egli per maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna. In quella circostanza, le condotte contestate comprendevano violenze fisiche e prevaricazioni avvenute anche in luoghi pubblici. Alcuni passanti, allarmati dalle grida della donna durante un'aggressione, avevano richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Al momento dell'identificazione, l'uomo coinvolto nel caso del 23 agosto era risultato in stato di alterazione a causa dell'alcol. Anche in quella situazione, la misura del Questore aveva imposto all'individuo di adottare una condotta legale.

Con il provvedimento del 23 agosto, il numero degli ammonimenti emessi dal primo gennaio era salito a 50; con la più recente misura disposta nei confronti del 35enne, il bilancio complessivo sale a 56, evidenziando una crescente attenzione verso la prevenzione della violenza di genere e la protezione delle vittime sul territorio anconetano.