L'assessora regionale sarda dell'Istruzione e Cultura, Ilaria Portas, ha indirizzato una sentita lettera aperta a studentesse e studenti, alle loro famiglie, al corpo docente, ai dirigenti scolastici e a tutto il personale ATA in occasione dell'imminente avvio dell'anno scolastico. Il messaggio, diffuso da Cagliari il 13 settembre 2026, si propone di accompagnare il rientro in classe e si apre con un'evocativa riflessione sulla prima campanella: "Il suono della prima campanella, che segna l'inizio dell'anno scolastico e il primo giorno di scuola, per alcune e alcuni il primo in assoluto, è un momento magico che porta con sé, ogni anno, l'energia speciale che solo 'i nuovi inizi' possiedono".

Un'affermazione che sottolinea l'importanza simbolica e l'emozione che ogni nuovo ciclo scolastico porta con sé per l'intera comunità.

Nella missiva, l'assessora Portas ha formulato gli auguri più sinceri di buon rientro all'intera comunità scolastica, ribadendo con forza l'impegno costante della Regione Sardegna. Tale impegno è volto a promuovere e sostenere una scuola pubblica di qualità, caratterizzata da equità, sicurezza e inclusività. Questo ambizioso obiettivo si lega indissolubilmente alla lotta contro la dispersione scolastica e il fenomeno dello spopolamento, con una particolare attenzione dedicata alla salvaguardia e alla valorizzazione dei presìdi scolastici, specialmente quelli situati nei piccoli centri dell'isola.

La scuola viene così delineata non solo come un luogo di apprendimento, ma come un pilastro fondamentale e un punto di riferimento insostituibile per le comunità locali e per la costruzione del futuro dei territori sardi.

Interventi su edifici, piccoli centri e temperature

Il messaggio dell'assessora ha posto in evidenza anche i significativi interventi programmati e in corso sugli edifici scolastici regionali. La Regione ha richiamato l'attenzione sulle risorse già destinate e sugli investimenti mirati a rendere le strutture più sicure, accessibili, moderne e sostenibili. Il testo della lettera menziona esplicitamente l'importanza cruciale dell'efficienza energetica, di un adeguato isolamento termico, del comfort ambientale e della salubrità complessiva degli edifici.

L'obiettivo primario di questi sforzi è trasformare ogni scuola in un luogo non solo sicuro e funzionale, ma anche vivibile e accogliente in ogni stagione dell'anno, garantendo un ambiente ottimale per l'apprendimento e la socializzazione.

Una sezione specifica della lettera è dedicata alle criticità che possono manifestarsi, in particolare nelle prime settimane di lezione, con un riferimento esplicito alle preoccupazioni legate al caldo e alle elevate temperature che possono interessare le aule. L'assessora Portas ha sottolineato la necessità impellente di monitorare attentamente questa situazione, in stretta collaborazione con gli enti locali e le dirigenze scolastiche. L'intento è quello di fornire un supporto concreto e tempestivo alle comunità scolastiche che si trovano ad affrontare condizioni climatiche critiche.

L'assessora ha infine rivolto un invito diretto e motivante a studentesse e studenti, esortandoli a coltivare con dedizione curiosità, coraggio e costanza nel perseguire i propri percorsi di studio e, più in generale, i propri sogni e obiettivi di vita.

Il calendario scolastico regionale 2026-2027

Il rientro in aula si inserisce nel quadro del calendario scolastico 2026-2027, approvato dalla Giunta regionale il 29 aprile 2026 su proposta dell’assessora IIl