Proseguono gli sbarchi di migranti nel sud Sardegna, con l'arrivo di trentotto persone nella giornata precedente al 22 settembre 2026. Le operazioni di soccorso e rintraccio hanno interessato la spiaggia di Porto Pino, nel territorio di Sant’Anna Arresi, e le acque al largo delle coste sarde. Tutti i migranti sono stati successivamente trasferiti al centro di prima accoglienza di Monastir.
Il primo intervento ha riguardato la spiaggia di Porto Pino, dove sono stati bloccati 26 migranti dopo lo sbarco. Poco dopo, una motovedetta della Guardia di Finanza ha intercettato un barchino con a bordo 12 migranti al largo delle coste isolane.
L'imbarcazione è stata scortata fino al molo Sabaudo di Cagliari, punto designato per la conclusione delle operazioni in mare.
Gli arrivi recenti e il trasferimento a Monastir
La sequenza degli arrivi del 22 settembre si è articolata in due momenti distinti. Il primo ha visto l'individuazione dei migranti direttamente a terra, sulla spiaggia di Porto Pino, situata nel comune di Sant’Anna Arresi. Il secondo, invece, si è svolto in mare, con l'intervento della Guardia di Finanza che ha intercettato il barchino e lo ha condotto in sicurezza al molo Sabaudo di Cagliari. Il totale complessivo delle persone rintracciate in questa giornata ammonta a 38 migranti.
Tutti i 38 migranti sono stati indirizzati e trasferiti al centro di prima accoglienza di Monastir, la struttura designata per la gestione e l'assistenza successiva agli interventi sulla costa e in mare.
Il persistere del bel tempo nel mese di settembre è indicato come un fattore che continua a favorire la prosecuzione degli arrivi lungo le coste meridionali della Sardegna.
Il contesto degli sbarchi nel Sulcis
Questo episodio si inserisce in un quadro di arrivi che ha interessato lo stesso tratto di costa del sud Sardegna anche nelle settimane precedenti. In particolare, il 9 settembre 2026 era stato segnalato il rintraccio di 51 migranti tra Sant’Antioco e Porto Pino, nell'area del Sulcis. Anche in quell'occasione, gli arrivi via mare si erano concentrati sulla costa sud-occidentale dell'isola. Tra le persone soccorse in quel frangente, si contavano otto minori e tre donne, evidenziando la vulnerabilità di parte dei viaggiatori.
In quel precedente episodio, il primo intervento era avvenuto al largo di Sant’À