L'aereo con a bordo Alessandro Di Battista, partito da Cuba la sera precedente e con ultima tappa in Lussemburgo, è atterrato all'aeroporto di Ciampino il 12 settembre 2026. Di Battista si trovava sull'isola caraibica per un reportage quando è stato ricoverato per forti dolori alla testa. La settimana precedente era stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza, rimanendo in un ospedale de L'Avana fino al giorno prima del suo rientro. L'atterraggio a Ciampino conclude il trasferimento sanitario post-ricovero.

Il ricovero e il rinvio del rientro

Il ricovero era avvenuto all'ospedale Hermanos Ameijeiras de L'Avana. Di Battista, ex deputato M5S, aveva interrotto un viaggio-reportage in Centro America a seguito di un grave malore il 28 agosto 2026. Un rientro a Roma era stato previsto per Ciampino, ma il trasferimento fu sospeso per un peggioramento delle sue condizioni in ambulanza verso l'aeroporto.

Dopo il confronto tra medici cubani e italiani, fu decisa un'operazione d'urgenza. Il rientro fu quindi rinviato, in attesa di stabilizzazione clinica e osservazione in terapia intensiva. Specialisti del Policlinico Gemelli erano giunti a Cuba per affiancare il team locale.

Il percorso sanitario

L'associazione Schierarsi aveva comunicato il rinvio del rientro, chiedendo discrezione e prudenza.

Il post era stato condiviso sull'account dell'ex deputato. Durante il ricovero, familiari e collaboratori stretti erano presenti o in contatto, con il percorso sanitario gestito dal confronto medico.

L'aereo è giunto a Ciampino dopo la partenza da Cuba e lo scalo in Lussemburgo. Si conclude così il percorso dell'ex deputato: dal viaggio-reportage a Cuba, al ricovero e all'intervento d'urgenza per forti dolori alla testa, fino al rientro in Italia per il prosieguo delle cure.