A Sassari, la polizia locale ha avviato un nuovo presidio notturno nel centro storico, un’iniziativa concordata con il Comune e introdotta in via sperimentale per tre giorni al mese. Questo servizio, la cui attivazione è stata comunicata il 10 settembre 2026, si aggiunge alle attività di vigilanza già operative nelle notti di venerdì e sabato. L'attenzione è focalizzata in particolare sul quartiere di San Donato, un'area identificata come sensibile per la prevenzione e il contrasto dei reati, con un'enfasi specifica su quelli legati allo spaccio di droga.
Il presidio, gestito dal Comando di via Carlo Felice, opera nella fascia oraria che va dalle 22 fino alle prime ore del mattino. Ogni turno prevede l'impiego di 12 agenti, coordinati da uno o due ufficiali. Gli operatori sono dotati di equipaggiamento specifico, studiato per garantire la loro incolumità e per assicurare una visibile presenza della polizia locale all'interno del rione, aumentando così la percezione di sicurezza tra i residenti e i frequentatori della zona.
I primi risultati: controlli e segnalazioni
Durante la prima notte di attività, gli agenti hanno condotto una serie di controlli che hanno portato all'identificazione di 48 persone, di cui 33 di nazionalità straniera. Un individuo è stato segnalato alle autorità dopo essere stato trovato in possesso di cocaina, con conseguente sequestro della sostanza illecita.
Le operazioni hanno incluso anche verifiche approfondite all'interno di due ristoranti situati nell'area interessata dal presidio.
Le attività di controllo non si sono limitate alle persone, ma hanno riguardato anche i veicoli in circolazione durante le ore notturne. Il servizio sperimentale prevede inoltre ispezioni mirate su circoli privati, esercizi pubblici e negozi di vicinato. Nella sua fase inaugurale, il presidio ha visto gli agenti pattugliare a piedi i vicoli e le strade del quartiere San Donato e delle zone limitrofe, garantendo una copertura capillare del territorio.
Il perimetro d'azione e l'integrazione con i servizi esistenti
Il progetto concentra la sua azione sull'area medievale della città, identificando il quartiere di San Donato come epicentro dell'intervento.
Il perimetro di riferimento include la città murata e la piazza del mercato civico. È importante sottolineare che, durante il fine settimana, l'attività notturna sull'intero territorio comunale, già regolarmente prevista nelle notti di venerdì e sabato, rimane pienamente operativa e indipendente da questa nuova iniziativa.
Le attività ordinarie svolte il venerdì e il sabato comprendono una vasta gamma di interventi: dai pattugliamenti generali sul territorio comunale ai controlli sui pubblici esercizi, dalle verifiche sul rispetto dei limiti fonometrici ai rilievi in caso di incidenti stradali. Vengono inoltre effettuati accertamenti su veicoli e automobilisti e si provvede al recepimento delle segnalazioni dei cittadini.
Il nuovo presidio sperimentale si inserisce in questo quadro operativo complessivo, ma con l'obiettivo specifico di concentrare personale e controlli in una zona ben definita del centro storico, per massimizzare l'efficacia dell'intervento in un'area particolarmente sensibile. Le posF