A Squinzano, nel giorno del 9 settembre 2026, un gesto di profondo affetto ha commosso la comunità: gli amici di Lorena Isceri hanno affisso uno striscione commemorativo. Il messaggio è comparso su un muro, proprio di fronte alla chiesa dove è stata allestita la camera ardente, a pochi metri dal luogo destinato all’ultimo saluto. Questo striscione non solo ricorda Lorena, ma richiama anche il forte legame con la via De Pietro, il luogo dove Lorena viveva con la sua famiglia, e che nel testo stesso viene indicata come spazio di appartenenza e di memoria condivisa.
La scritta, toccante e diretta, recita: “Lorena sei cresciuta con noi, ora cammini nella luce, ma resterai per sempre qui, dove sei amata. La tua via De Pietro”. Questo saluto, carico di emozione, ha rappresentato il fatto centrale della giornata a Squinzano, dove l’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia di Lorena Isceri, esprimendo il proprio cordoglio. La camera ardente, allestita nella chiesa, ha visto lo striscione posizionato strategicamente di fronte, rendendolo visibile a tutti coloro che si recavano per porgere le condoglianze.
Il commovente messaggio degli amici della via De Pietro
Il contenuto dello striscione lega indissolubilmente il ricordo di Lorena al luogo fisico e affettivo in cui abitava con la sua famiglia.
Nel testo si ritrovano riferimenti espliciti alla crescita condivisa, un’espressione di speranza sul suo “cammino nella luce” e, soprattutto, il richiamo alla sua permanenza simbolica e affettiva nella via in cui era profondamente amata. La firma, “La tua via De Pietro”, identifica chiaramente gli autori di questo sentito saluto negli amici e nei vicini di casa della strada di Squinzano, sottolineando il legame profondo e duraturo che li univa.
La scelta di collocare il messaggio su un muro di fronte alla chiesa, in prossimità della camera ardente, non è casuale. L’iniziativa degli amici si inserisce perfettamente nel contesto dei funerali e dell’ultimo saluto, fungendo da espressione pubblica di affetto e ricordo, senza distogliere l’attenzione dal rito funebre.
La posizione strategica permette a chiunque arrivi alla chiesa di notare lo striscione durante il passaggio verso la camera ardente, rendendo il tributo un elemento visibile e partecipato del dolore collettivo.
Il lutto cittadino e la cerimonia funebre
In segno di profondo rispetto e partecipazione al dolore, con l’ordinanza sindacale numero 241 dell’8 settembre 2026, è stato proclamato il lutto cittadino nel territorio del Comune di Squinzano per l’intera giornata del 9 settembre 2026. Il provvedimento è stato emesso in occasione delle esequie di Lorena Isceri e testimonia la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza al dolore che ha colpito la famiglia. La funzione religiosa è stata fissata nella chiesa Maria Regina di Squinzano per le ore 17, e ha visto la partecipazione del Gonfalone della Città, listato a lutto, a simboleggiare il cordoglio istituzionale.
L’ordinanza ha inoltre disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta presso la sede comunale per tutta la giornata del lutto, un ulteriore segno di rispetto e partecipazione. Prevede inoltre l’illuminazione di rosso, nelle ore.