Fincantieri ha espresso il 30 settembre 2026 il proprio profondo cordoglio per la morte di un lavoratore, vittima di un incidente sul lavoro avvenuto la sera precedente, il 29 settembre 2026, nel cantiere di Ancona. Nell’episodio è rimasto gravemente ferito anche un altro operaio, trasferito a Pisa. L’azienda ha manifestato vicinanza alla famiglia della vittima e ai colleghi, precisando che entrambi i lavoratori coinvolti appartenevano a una ditta esterna.

Fincantieri ha espresso vicinanza anche al lavoratore ferito. La società ha riferito che "nell'immediatezza sono stati prontamente allertati i soccorsi e attivate le procedure di emergenza previste".

Ha inoltre dichiarato la propria disponibilità e collaborazione con le autorità competenti per gli accertamenti in corso, volti a chiarire la dinamica dell’incidente.

Dinamica dell'incidente ad Ancona

L’incidente sul lavoro si è verificato nella tarda serata del 29 settembre 2026 nello stabilimento Fincantieri di Ancona. I due operai, dipendenti di una ditta appaltatrice esterna, sono stati investiti da una fiammata per cause in corso di accertamento. L’episodio è collocato poco dopo le 22:00, nella parte centrale della struttura portuale, nell’area indicata come "blocco quinta marcia".

Le prime ricostruzioni dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine collegano la fiammata a un possibile innesco legato all’acetilene utilizzato nelle operazioni di taglio del ferro.

Entrambi i lavoratori sono stati soccorsi e portati in codice rosso all’ospedale regionale di Torrette; uno dei due operai è morto durante la notte a causa delle ustioni riportate, mentre l’altro è rimasto ricoverato.

Sciopero e mobilitazione sindacale

Dopo l’incidente, le sigle Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm hanno proclamato per il 30 settembre 2026 uno sciopero di otto ore per ogni turno di lavoro. La mobilitazione riguarda lo stabilimento e comprende anche le ditte esterne. Le segreterie sindacali, insieme alle Rsu di stabilimento e ai lavoratori Fincantieri, hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore morto.