L'anno scolastico 2026-2027 in Umbria ha ufficialmente preso il via il 14 settembre per la stragrande maggioranza delle studentesse e degli studenti. Sebbene alcune scuole avessero già aperto le porte nei giorni precedenti, la data odierna ha segnato la prima campanella per quasi 103 mila alunni, con un dato complessivo che si attesta precisamente a 102.848 iscritti.

Questo numero evidenzia una progressiva diminuzione rispetto agli anni scolastici precedenti. Nel 2025-2026, infatti, la popolazione studentesca regionale superava i 105 mila, mentre nell'anno 2024-2025 si registravano oltre 108 mila studenti.

La flessione conferma una tendenza demografica che incide sul sistema educativo umbro.

La composizione della popolazione scolastica

Analizzando i dati per ordine e grado di scuola relativi all'anno 2026-2027, si osserva una distribuzione specifica degli iscritti. Le scuole dell'infanzia accolgono 13.425 bambini, mentre la scuola primaria conta 29.727 alunni. Per la scuola secondaria di primo grado, gli studenti sono 20.744.

La componente più consistente della popolazione studentesca umbra si concentra nelle scuole superiori, dove si registrano 39.407 iscrizioni per l'anno in corso. Il sistema educativo regionale è articolato in 130 autonomie scolastiche, di cui 98 sono situate nella provincia di Perugia e le restanti 32 nella provincia di Terni.

Inclusione e supporto: i dati sulla disabilità

Tra le informazioni diffuse in occasione dell'avvio dell'anno scolastico, spiccano i dati relativi agli studenti con disabilità. Il numero complessivo di studentesse e studenti che beneficiano di percorsi di inclusione ammonta a 5.528 unità.

La ripartizione di questi studenti per ciclo scolastico mostra 331 presenze all'infanzia, 1.822 nelle scuole elementari, 1.394 alle scuole medie e 1.981 negli istituti superiori. Questi numeri sottolineano l'impegno del sistema scolastico regionale nell'assicurare il supporto necessario a tutti gli ordini di scuola.

Le prime campanelle anticipate in regione

Nonostante il calendario regionale avesse fissato l'inizio delle lezioni al 14 settembre, diverse scuole in Umbria hanno scelto di anticipare l'apertura.

A Foligno, l'istituto tecnico economico aeronautico Scarpellini ha visto 800 dei suoi studenti rientrare in classe già alle 7:55, con una settimana di anticipo. Questa scelta è legata alla prassi consolidata della "settimana corta" adottata dall'istituto.

Sempre nel comune di Foligno, l'esempio dello Scarpellini è stato seguito anche da altre realtà educative, come il professionale Orfini e il tecnico tecnologico Leonardo da Vinci, che hanno anch'essi anticipato l'avvio delle attività didattiche. A Perugia, alcune sezioni dell'istituto tecnico 'Volta' hanno dato il via all'anno scolastico prima della data ufficiale.

Il fenomeno degli avvii anticipati ha interessato vari territori della regione, estendendosi da Gubbio a Terni, dimostrando una certa flessibilità nell'organizzazione didattica locale.