La seconda edizione del Premio Artemisia dell’Università degli Studi di Palermo è stata conferita il 28 settembre 2026, a Palazzo Steri. Il riconoscimento ha celebrato donne che, con i loro progetti, hanno promosso un cambiamento culturale a Palermo. Le premiate sono Maruzza Battaglia, fondatrice di Lab Zen 2, Nicoletta Cosentino, ideatrice di Cuoche Combattenti, ed Elda Pucci, alla memoria, unica donna sindaca di Palermo, scomparsa il 14 ottobre 2005.

Il premio valorizza esperienze nate in ambiti diversi, ma accomunate dalla creazione di opportunità di lavoro, relazioni e comunità.

Il rettore Massimo Midiri ha sottolineato come l’università sia anche spazio per riconoscere persone e progetti capaci di trasformare la società.

Le protagoniste della seconda edizione

Maruzza Battaglia ha fondato Lab Zen 2, un laboratorio di sartoria nato nel 2008 nel quartiere Zen di Palermo. Il progetto realizza borse e zaini con materiali pregiati, partendo dall’intuizione di portare bellezza e lavoro in un contesto di marginalità. Il suo percorso, con un background nel mondo della moda, si è sviluppato come scuola-laboratorio in una periferia fragile.

Nicoletta Cosentino è l’ideatrice di Cuoche Combattenti, un laboratorio di cucina e reinserimento lavorativo rivolto a donne vittime di violenza.

Il progetto, avviato nove anni prima, usa la cucina anche come strumento di sensibilizzazione sulla violenza psicologica. Tra i messaggi sulle conserve prodotte, compare la frase “chi ti ama non ti controlla”.

Il premio alla memoria è stato conferito a Elda Pucci. Fu medica, primaria di pediatria all’Ospedale dei bambini di Palermo, direttrice di neonatologia per affezioni ad alto rischio e libera docente di Clinica pediatrica all’Università di Palermo. Nel 1983, Elda Pucci divenne la prima donna a ricoprire la carica di sindaca di Palermo. Durante la sua sindacatura, il Comune di Palermo si costituì parte civile nel processo di mafia per l’assassinio del giudice Rocco Chinnici.