Quarantadue nuovi Vigili del fuoco veneti hanno ufficialmente prestato giuramento il 30 settembre 2026, in una cerimonia solenne tenutasi presso le Scuole Centrali Antincendi di Capannelle, a Roma. L'evento ha segnato l'ingresso di questi operatori nel Corpo nazionale, un momento di grande importanza per la sicurezza del territorio. Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ha voluto esprimere le sue più sentite congratulazioni, a nome proprio e dell'intera assemblea regionale, per il significativo traguardo raggiunto. Zaia ha sottolineato come l'adesione al Corpo rappresenti una scelta professionale di profondo servizio e dedizione verso la comunità e i suoi cittadini.
Il messaggio di Zaia è stato diffuso in concomitanza con il giuramento degli allievi del 103° corso dei Vigili del fuoco. Nel suo intervento, il presidente ha evidenziato lo stretto e fondamentale rapporto che lega il Corpo dei Vigili del fuoco ai cittadini del Veneto, riconoscendo in essi un punto di riferimento insostituibile in ogni situazione di necessità e di emergenza. Con parole di incoraggiamento, Zaia ha invitato i neo-vigili a essere “orgogliosi della divisa che indossate e del compito che avete scelto”, un monito a onorare con impegno e passione la loro nuova missione.
Il rafforzamento della sicurezza territoriale nel Veneto
L'ingresso dei 42 nuovi Vigili del fuoco veneti avrà un impatto diretto e positivo sul territorio regionale.
Una parte consistente di questi operatori sarà infatti destinata a rafforzare gli organici dei diversi Comandi provinciali del Veneto, contribuendo in maniera significativa al potenziamento delle capacità di intervento. Luca Zaia ha rimarcato come questo inserimento sia cruciale per la sicurezza delle comunità locali, fornendo un sostegno vitale a un Corpo costantemente impegnato in una vasta gamma di situazioni critiche: dalle emergenze quotidiane agli incendi, dagli incidenti stradali alle più complesse calamità naturali. L'impiego di personale altamente qualificato e formato, al termine di un rigoroso percorso addestrativo, garantirà una risposta più efficace e tempestiva alle esigenze del territorio.
Nel suo messaggio, il presidente Zaia ha voluto anche richiamare le qualità essenziali che contraddistinguono ogni Vigile del fuoco: preparazione, coraggio, responsabilità e disponibilità verso chiunque si trovi in difficoltà. Ha espresso un augurio di buon servizio ai 42 nuovi operatori, estendendo un pensiero di gratitudine e vicinanza anche alle loro famiglie. Queste ultime, infatti, sono chiamate a condividere le responsabilità, i sacrifici e l'orgoglio intrinseci a una professione così nobile e impegnativa, pilastro fondamentale della protezione civile.
Un percorso formativo di eccellenza: il 103° corso
I nuovi Vigili del fuoco hanno completato un percorso di formazione teorico-pratica intensivo, della durata di nove mesi.
Questo programma didattico, estremamente articolato e rigoroso, si è svolto tra le moderne strutture didattiche di Roma e la specializzata Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti. La preparazione ha coperto un ampio spettro di competenze fondamentali, dalla sicurezza nei luoghi di lavoro alle attività di polizia giudiziaria, fino alle tecniche specialistiche di soccorso. L'addestramento fisico e tecnico è stato costantemente orientato alla massima efficacia negli interventi operativi, simulando scenari reali per garantire la prontezza d'azione.
La formazione avanzata ha incluso anche l'apprendimento di tecniche speleo-alpino-fluviali (SAF), essenziali per operazioni in ambienti complessi e impervi.
Sono state impartite nozioni di primo soccorso sanitario, fondamentali per la gestione delle vittime, e tecniche di autoprotezione in ambiente acquatico. Un'attenzione particolare è stata dedicata agli interventi in scenari ad alto rischio, come quelli che coinvolgono agenti nucleari, biologici, chimici e radiologici (NBCR), preparando i vigili a fronteggiare le minacce più estreme con competenza e sicurezza. Questo addestramento completo assicura che i nuovi operatori siano pronti ad affrontare qualsiasi sfida con la massima professionalità.