Un imprenditore edile di 62 anni è deceduto la mattina del 9 ottobre 2026 a Filago, nel Bergamasco, a causa di un infortunio sul lavoro. L'uomo è stato schiacciato da un mini escavatore durante le operazioni di scarico del mezzo da un camion. L'incidente è avvenuto intorno alle 8:30 nei pressi di un'abitazione in costruzione. I soccorsi, giunti prontamente, hanno solo potuto constatare il decesso.
L'episodio si è verificato in un'azienda di via Giuseppe Verdi a Filago, località a circa 15 chilometri da Bergamo. Le prime ricostruzioni indicano che il 62enne stava manovrando il mini escavatore per scaricarlo.
Durante questa fase, una delle due barre di sostegno del macchinario avrebbe ceduto, causando il ribaltamento del mezzo che lo ha travolto e intrappolato.
Intervento dei soccorsi e avvio delle indagini
Dopo l'allarme, sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 con automedica e ambulanza. All'arrivo dell'equipe medica, il decesso del 62enne è stato constatato. Nell'area dell'infortunio sono giunti anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale dell'ATS (Agenzia di Tutela della Salute) per gli accertamenti sulla sicurezza sul lavoro e la ricostruzione della dinamica.
Le indagini si concentrano sulle operazioni di scarico del mini escavatore. Gli elementi disponibili confermano il ribaltamento del mezzo dopo il presunto cedimento di una barra di sostegno.
Gli inquirenti dovranno chiarire cause e sequenza dell'incidente. Carabinieri e Vigili del Fuoco sono presenti per le verifiche tecniche e investigative.
Il contesto degli infortuni mortali in Lombardia
L'incidente di Filago si aggiunge al preoccupante quadro degli infortuni mortali sul lavoro in Lombardia. L'Osservatorio sulla sicurezza (dati INAIL) aveva già registrato 75 decessi in Lombardia nel 2026. Le province di Brescia e Lodi mostrano un'incidenza di infortuni mortali superiore del 25% rispetto alla media nazionale, sottolineando l'urgenza di rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro.