Un ordigno artigianale è stato rinvenuto nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2026 in una strada periferica di Alghero, nella zona di Carrabuffas. Il dispositivo, descritto come un tubo metallico con fili sporgenti, ha immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenute la polizia scientifica, la polizia locale e la polizia di Stato. Le prime analisi della scientifica hanno accertato che si trattava di materiale esplodente. L'intera area, lungo il rettilineo della circonvallazione di Valverde, è stata prontamente delimitata.

Gli specialisti degli artificieri sono stati chiamati per le operazioni di messa in sicurezza e il successivo brillamento. Indagini sono state avviate per ricostruire l'accaduto.

Ritrovamento a Carrabuffas: dettagli e intervento

L'allarme è scattato nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2026, quando l'oggetto sospetto è stato individuato nella zona di Carrabuffas, ad Alghero. Il dispositivo era posizionato lungo il rettilineo della circonvallazione in direzione di Valverde, in prossimità di una nuova rotatoria non ancora collaudata. In una prima descrizione, l'oggetto era stato indicato come un "candelotto con una specie di miccia", prima che gli specialisti ne confermassero la natura esplosiva.

La Polizia locale e la Polizia di Stato sono intervenute con rapidità per mettere in sicurezza l'area e procedere allo sgombero. L'isolamento del tratto stradale ha preceduto l'arrivo degli artificieri, incaricati di valutare la natura esatta dell'oggetto e di completare le operazioni necessarie per la sua neutralizzazione.

Accertamenti e indagini in corso ad Alghero

Gli accertamenti condotti dalla polizia scientifica sull'ordigno hanno confermato la presenza di materiale esplodente. A seguito di questa conferma, l'area della circonvallazione di Valverde è stata rigorosamente delimitata. Il compito degli artificieri sarà quello di far brillare l'ordigno in sicurezza, seguendo protocolli specifici.

Le forze di polizia hanno avviato le indagini per chiarire le circostanze di come il manufatto sia stato abbandonato o posizionato in quel punto della periferia di Alghero. Gli elementi raccolti convergono sulla stessa area: Carrabuffas, il rettilineo della circonvallazione e la direzione verso Valverde. Il punto esatto del ritrovamento si trova vicino a una nuova rotatoria, dettaglio rilevante per le indagini.