Un uomo e la sua compagna, residenti a Tortora, in provincia di Cosenza, sono stati arrestati dai Carabinieri per presunti abusi sessuali. La vittima sarebbe una minorenne di 15 anni, figlia della donna. I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti nei giorni scorsi, a seguito di un'indagine condotta dalla Compagnia di Scalea e dalla stazione di Praia a Mare.
I due indagati, il compagno della madre e la madre stessa, sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare e trasferiti in carcere. L'inchiesta si concentra sui presunti abusi ai danni della giovane, avvenuti in un piccolo centro dell'Alto Tirreno Cosentino.
Le indagini e gli arresti
Gli arresti sono l'esito di approfonditi accertamenti svolti dai militari dell'Arma nel Cosentino. Gli elementi raccolti indicano la residenza dei due a Tortora, il coinvolgimento della figlia minorenne e l'intervento operativo dei Carabinieri. Dopo l'esecuzione dei provvedimenti, entrambi i soggetti sono stati condotti in carcere.
La ricostruzione pubblica si limita agli elementi essenziali dell'inchiesta: la relazione familiare tra la minore e la donna arrestata, la posizione del compagno della madre, la natura dei presunti abusi sessuali contestati e l'esito dei provvedimenti cautelari. Sulle indagini viene mantenuto uno stretto riserbo, data la delicatezza del caso e l'età della vittima.
Accertamenti su dispositivi elettronici
Nel quadro dell'indagine, gli investigatori stanno verificando l'ipotesi che le presunte violenze siano state filmate. Per questo, sono stati sequestrati dispositivi elettronici e digitali, ora sottoposti ad accertamenti tecnici. Tali verifiche mirano a recuperare eventuali prove e a chiarire la dinamica dei fatti.
Il sequestro degli apparati elettronici è un elemento cruciale emerso nell'inchiesta, insieme all'ordinanza cautelare, al trasferimento in carcere dei due arrestati e al massimo riserbo mantenuto dagli inquirenti. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull'identità delle persone coinvolte.