Un nuovo episodio di violenza ha scosso il centro di Bologna. Il 1 ottobre 2026 è stata denunciata un'aggressione di stampo omofobo ai danni di uno studente di 20 anni, preso di mira anche per la sua origine straniera. L'incidente, avvenuto in via Mascarella, si inserisce in un contesto preoccupante di episodi simili registrati nelle ultime settimane nel capoluogo emiliano.

La vicenda si è svolta la mattina del 30 settembre 2026. Lo studente, in compagnia del poeta e scrittore maceratese Giorgiomaria Cornelio, 29 anni, e di un'altra persona, stava passeggiando in via Mascarella, dopo essere uscito da una libreria.

Intorno a mezzogiorno, nei pressi dell'incrocio con via Belle Arti, un uomo di circa 30 anni, descritto come italiano, si è avvicinato al gruppo. Ha iniziato a rivolgere insulti e minacce esplicite, tra cui: "Vi ammazzo, vi taglio la gola".

L'aggressione e l'intervento della Polizia

L'uomo ha colpito lo studente con uno schiaffo, provocando la rottura degli occhiali. Subito dopo, l'aggressore si è allontanato, continuando a proferire insulti e minacce di morte. Le forze dell'ordine sono state allertate e sono intervenute sul posto, portando l'uomo in Questura. Lo studente ha annunciato l'intenzione di sporgere denuncia formale.

Questo episodio è un'ulteriore aggressione a sfondo omofobo nel cuore di Bologna.

La ricostruzione dei fatti evidenzia insulti omofobi e razzisti rivolti al gruppo, culminati nell'aggressione fisica diretta contro il giovane di 20 anni, che si trovava in compagnia di Cornelio e dell'altra persona.

Il contesto cittadino e la denuncia

L'aggressione di via Mascarella è il terzo episodio di violenza in pochi giorni a Bologna, alimentando la preoccupazione in città. I luoghi dell'evento, via Mascarella e via Belle Arti, sono stati identificati. La denuncia dello studente riguarderà schiaffo, rottura degli occhiali e le minacce subite durante l'aggressione.