A Cagliari, il 7 ottobre 2026, gli studenti di diverse scuole superiori della zona di Terramaini hanno indetto uno sciopero autogestito per protestare contro le condizioni igienico-sanitarie critiche degli edifici scolastici. La mobilitazione, che ha coinvolto istituti come il Martini, lo Scano, il Foiso Fois, il Buccari-Marconi e il Pertini, è stata innescata dalla persistente presenza di topi e blatte all'interno delle aule e degli spazi comuni. Gli interventi di disinfestazione già eseguiti, infatti, non sono stati ritenuti sufficienti a risolvere il problema, alimentando la protesta degli studenti delle superiori della zona.

L'iniziativa ha preso il via dopo il ritrovamento di topi in alcune aule e nei bagni della sede di Monserrato dell'istituto Martini, in via Cabras. Qui, gli studenti si sono radunati per manifestare il proprio disagio. La protesta si è rapidamente estesa, coinvolgendo anche i compagni della sede centrale del Martini in viale Ciusa, dove la problematica delle blatte è particolarmente sentita. La richiesta unanime degli studenti è chiara: ottenere ambienti scolastici salubri e sicuri.

Interventi e la persistenza del problema

Nonostante gli sforzi, la situazione rimane critica. La Città Metropolitana ha già effettuato numerosi interventi di derattizzazione e il dirigente scolastico del Martini ha inoltrato diverse segnalazioni alle autorità competenti.

Tuttavia, il problema continua a ripresentarsi con preoccupante regolarità. Tra le cause ipotizzate per questa persistenza vi è la vicinanza dell'ecocentro comunale di Monserrato, situato a pochi passi dai plessi scolastici interessati. Gli studenti esigono interventi stabili e risolutivi, poiché le operazioni finora eseguite non sono state sufficienti a impedire il ritorno dei roditori e degli insetti negli spazi dedicati alla didattica.

Pino Aquila, rappresentante del coordinamento regionale dei consigli di istituto, ha evidenziato come la problematica sia più ampia, legata all'intera area di Terramaini, caratterizzata dalla presenza di un fiumicello, un canale e il parco. Aquila ha suggerito la possibile presenza di topolini di campagna, la cui diffusione potrebbe essere favorita dalla vicinanza del parco.

Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla sporcizia e l'abbandono di rifiuti, come buste di immondizia, riscontrati intorno ad alcuni istituti, tra cui il Martini e il Toscano, e nel parco stesso. La sua richiesta si concentra su una maggiore pulizia e un'attenzione più profonda all'ambiente, promuovendo una collaborazione più stretta tra scuola, comunità e amministrazione comunale.

Il precedente caso al Martini di Monserrato

Il disagio legato alla presenza di roditori all'interno dell'istituto tecnico Pietro Martini di Monserrato non è una novità. Già il 6 ottobre 2026, era stata segnalata la presenza di topi all'interno della struttura. Questo episodio preesistente sottolinea la natura persistente e complessa dell'emergenza igienico-sanitaria che affligge le scuole della zona, evidenziando come il problema fosse già presente e oggetto di attenzione il giorno precedente lo sciopero.