Un grave episodio intimidatorio ha colpito Laura Siciliano, dirigente medico dell'ospedale di Cetraro, in provincia di Cosenza. La mattina del 9 ottobre 2026, due cartucce sono state rinvenute sulla sua automobile, parcheggiata nell'area esterna della struttura sanitaria. La stessa professionista ha fatto la scoperta al termine del suo turno di notte, segnalando immediatamente l'accaduto.
I carabinieri della compagnia di Paola sono intervenuti per i rilievi e hanno prontamente avviato le indagini. Gli accertamenti mirano a chiarire la natura del gesto intimidatorio, valutando se sia riconducibile a motivi di lavoro o a circostanze attinenti alla sua sfera personale.
È emerso che la dottoressa, originaria di Paola, non è nuova a tali episodi, poiché il ritrovamento delle cartucce non rappresenta l'unico atto intimidatorio subito a suo danno.
Indagini e ipotesi sul movente
Il fulcro delle indagini condotte dai carabinieri di Paola si concentra sul contesto del ritrovamento: le due cartucce sono state rinvenute sull'automobile della dottoressa Laura Siciliano nel parcheggio dell'ospedale di Cetraro, luogo di lavoro della dirigente medico. La scoperta, avvenuta dopo il turno di notte, evidenzia un possibile legame tra l'episodio e le sue mansioni professionali. Gli inquirenti stanno esaminando le due principali ipotesi relative al movente – un collegamento con l'attività professionale o un'origine riconducibile alla vita privata – in un quadro che include altri episodi analoghi subiti dalla dottoressa in passato.
Il contesto ospedaliero di Cetraro
L'ospedale di Cetraro è parte integrante dello Spoke Paola-Cetraro, una rete sanitaria che include anche lo stabilimento ospedaliero di Paola. La struttura di Cetraro è situata in località Testa, nel territorio comunale omonimo, con codice postale 87022, mentre lo stabilimento di Paola si trova in via Promintesta. Lo Spoke Paola-Cetraro è dotato di una direzione sanitaria e per lo stabilimento di Cetraro sono disponibili recapiti dedicati alla direzione.