Un drammatico salvataggio ha avuto luogo a Fabriano, in provincia di Ancona, il 10 ottobre 2026. Gli agenti del commissariato sono intervenuti per salvare un giovane che minacciava di gettarsi da un ponte, a circa quindici metri sopra i binari della ferrovia. L'allarme era scattato dopo una richiesta di aiuto dal personale del 118 dell'ospedale Engles Profili, che aveva in carico il giovane in difficoltà.
Inizialmente, il ragazzo aveva accettato di essere accompagnato al Pronto soccorso. Tuttavia, una volta giunto, si è allontanato dalla struttura.
I poliziotti lo hanno rintracciato nei pressi di un ponte cittadino. Qui, la situazione si è rivelata critica: il giovane aveva già scavalcato la barriera metallica e si trovava oltre la ringhiera, con il corpo proteso nel vuoto. L'intervento serale ha richiesto un approccio delicato e un contatto ravvicinato.
L'intervento decisivo degli agenti
I due poliziotti hanno subito avviato un dialogo per convincere il giovane a desistere. Avvicinatisi, hanno superato la barriera di sicurezza per un contatto diretto. Nel momento in cui il ragazzo ha tentato il gesto estremo, gli agenti sono riusciti a bloccarlo con prontezza. L'azione di contenimento è stata rischiosa, con gli operatori che hanno rischiato a loro volta di cadere nel tentativo di mettere in sicurezza il giovane.
Una volta bloccato e messo in sicurezza, il ragazzo è stato affidato alle cure dei sanitari, che lo hanno riportato al Pronto soccorso per le necessarie assistenze. L'episodio ha evidenziato la fondamentale collaborazione tra il personale del 118, che ha lanciato l'allarme, e gli agenti del commissariato cittadino, il cui intervento è stato cruciale dopo l'allontanamento del giovane dalla struttura sanitaria.
L'Ospedale Engles Profili
L'ospedale Engles Profili è la struttura sanitaria di Fabriano menzionata nella richiesta di intervento. Il suo Pronto soccorso è un punto di riferimento cittadino e compare nelle comunicazioni del Comune di Fabriano relative alla viabilità dell'area ospedaliera, in particolare per la zona compresa tra viale Stelluti Scala, via Marconi e via Campo Sportivo.
Una comunicazione istituzionale del 10 febbraio 2026 dal Comune aveva già evidenziato l'area in prossimità del Pronto soccorso come un nodo viario sensibile per l'accesso. L'amministrazione aveva collegato i lavori per una rotatoria alla migliore gestione dei mezzi di emergenza, fornendo un quadro del luogo sanitario coinvolto.