Il maltempo e le forti piogge che hanno interessato la Calabria dalla notte precedente hanno colpito duramente il territorio del Comune di Montebello Jonico, nel Reggino. Il bilancio, aggiornato al 10 ottobre 2026, evidenzia danni ingenti e diffuse criticità in diverse località, tra cui Saline Joniche, Montebello, Masella e Borgata Rocca. La situazione più grave si è registrata a Fossato Jonico, dove una grossa frana si è staccata dal monte Lungìa, invadendo il centro abitato e compromettendo gravemente la viabilità.
Il vasto accumulo di materiale sceso dal versante montuoso ha raggiunto la zona abitata, riversandosi su numerosi veicoli in sosta e causando danni materiali significativi.
Fortunatamente, al momento della pubblicazione, non sono stati segnalati feriti, rappresentando l'unico dato rassicurante in una giornata segnata da emergenze. L'evento ha coinvolto più punti del territorio comunale, rendendo estremamente difficili i collegamenti, in particolare lungo la strada provinciale Sant’Elia-Fossato e la viabilità comunale interna.
Viabilità compromessa e primi interventi di emergenza
Il sindaco di Montebello Jonico, Leonardo Suraci, ha descritto la situazione della viabilità come estremamente critica: “Difficilmente percorribile sia la SP Sant’Elia/Fossato che la viabilità comunale interna a causa dei detriti e delle rocce staccatisi dai costoni soprastanti”. Per far fronte all'emergenza, il Comune ha prontamente dato incarico a una ditta specializzata di avviare le prime attività di messa in sicurezza delle zone interessate dagli eventi franosi e dagli smottamenti.
Nel quadro delle misure di risposta, è stata indicata come molto probabile per lunedì la richiesta ufficiale dello stato di calamità naturale da parte del Comune, un passo fondamentale per accedere ai fondi necessari alla ricostruzione e al ripristino. I danni hanno interessato anche Borgata Rocca, rimasta isolata per buona parte della mattinata a causa dell'interruzione dei collegamenti. La frana di Fossato Jonico, in particolare, ha trascinato verso l'abitato una quantità considerevole di materiale proveniente dal costone montuoso, mentre in altre località sono stati riscontrati smottamenti, massi e detriti lungo le arterie stradali.
Ricognizione e coordinamento delle operazioni
Il sindaco Suraci, affiancato da amministratori, tecnici e operai comunali, ha condotto una ricognizione approfondita nelle aree più colpite per verificare l'entità delle criticità e organizzare al meglio gli interventi di soccorso e ripristino.
Le procedure comunali per la gestione dell'emergenza sono state avviate con celerità, affidando a una ditta i primi lavori urgenti volti a liberare le strade e a mettere in sicurezza le aree più a rischio. La frana di Fossato Jonico rimane la criticità principale, con la priorità di ripristinare i collegamenti interrotti e garantire la sicurezza dei residenti.