Un striscione con il messaggio “Qui nessuno è straniero”, realizzato dai bambini della scuola elementare Embriaco, nel quartiere Carignano di Genova, e affisso davanti all'istituto, è stato completamente bruciato nella notte. Il ritrovamento è avvenuto questa mattina, quando i genitori degli alunni hanno scoperto il lenzuolo danneggiato e hanno allertato le forze dell'ordine.
Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Digos, che hanno immediatamente avviato le indagini per risalire agli autori del gesto. L'episodio si è verificato nell'area esterna della scuola, situata in via Lata, e ha generato sconcerto nella comunità scolastica.
Il precedente alla scuola Daneo
Lo striscione alla scuola Embriaco era stato affisso lunedì pomeriggio. L'iniziativa seguiva un episodio analogo avvenuto lo scorso 25 settembre, quando un altro striscione, esposto alla scuola elementare Daneo nel centro storico di Genova, era stato strappato da due agenti in borghese. Anche in quel caso, il messaggio riguardava temi di inclusione.
Il lenzuolo bruciato alla Embriaco veicolava un chiaro messaggio di inclusione, con la scritta “Qui nessuna persona è straniero” (o “In questa scuola nessuna persona è straniera”). L'iniziativa, promossa dai bambini, sottolineava l'impegno dell'istituto su queste tematiche. La scuola Embriaco fa parte dell'Istituto comprensivo Centro Storico, una realtà nota per il suo forte impegno nell'inclusione dei bambini non italiani.
Le indagini della Digos
Le verifiche condotte dalla Digos si concentrano sull'identificazione dei responsabili dell'incendio. Gli investigatori, giunti a Carignano dopo la segnalazione, stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Tra questi, il luogo del ritrovamento, l'entità del danneggiamento e il legame con l'iniziativa dei piccoli studenti. La vicenda è ora interamente nelle mani degli inquirenti.