La Guardia Costiera ha presentato il 1 ottobre 2026, in occasione del Salone nautico internazionale di Genova, il bilancio dell’Operazione Mare e Laghi Sicuri 2026. L'iniziativa, condotta durante i mesi estivi, ha registrato un aumento dei controlli e una diminuzione degli illeciti. Alla presentazione era presente il comandante generale delle Capitanerie di Porto, Sergio Liardo. Per l'esecuzione delle attività operative, nel periodo compreso tra giugno e settembre, sono stati impiegati 3.000 militari, supportati da 450 unità navali e 19 velivoli.
Nel corso dell'operazione, la Capitaneria ha fornito assistenza a 343 unità da diporto, un dato che segna un calo del 21 per cento rispetto all'anno precedente. Le richieste di aiuto hanno riguardato principalmente avarie al motore, condizioni meteo avverse e problemi al timone. Anche i soccorsi a persona hanno mostrato una tendenza al ribasso: nel 2026 sono stati registrati 1.370 interventi, contro i 1.484 del 2025. Tra le persone soccorse, 907 erano diportisti e 371 bagnanti.
Decessi, controlli e illeciti amministrativi
Il bilancio complessivo evidenzia 133 decessi in acqua. Di questi, 112 sono stati attribuiti a malori, mentre i restanti 21 sono stati causati da sinistri o condizioni meteorologiche avverse.
È significativo notare che il 60 per cento dei casi ha coinvolto persone con un'età superiore ai 66 anni. Questo dato sui decessi si inserisce nel quadro generale delle attività di soccorso e assistenza svolte durante la stagione estiva, che include interventi in mare, controlli amministrativi e verifiche sulle unità da diporto.
Sul fronte amministrativo, la Guardia Costiera ha eseguito circa 300.000 controlli, rilevando 11.000 illeciti, con un calo del 4 per cento rispetto al periodo precedente. I controlli specifici sulle imbarcazioni sono stati 40.000, portando alla contestazione di 3.212 illeciti. La maggior parte di questi ha riguardato imbarcazioni sorprese in acque riservate alla balneazione.
Anche questo indicatore ha registrato una diminuzione, pari al 16 per cento. Tra le altre attività svolte dalle Capitanerie rientra la liberazione di 142.000 metri quadrati da occupazioni abusive.
L'operazione sui laghi e il monitoraggio estivo
L'Operazione Mare e Laghi Sicuri 2026 ha esteso il suo raggio d'azione anche agli specchi lacustri. In questo contesto, sono state soccorse 655 persone, sono stati effettuati 2.580 controlli alle imbarcazioni e sono stati registrati 19 decessi. Il bilancio presentato distingue chiaramente le attività e i dati relativi al mare da quelli specifici dei laghi, fornendo un quadro dettagliato su soccorsi, verifiche alle unità e fatalità in entrambi gli ambienti.