La Guardia di Finanza di Jesi, in provincia di Ancona, ha condotto un'operazione di controllo durante le Fiere di San Settimio, culminata nel sequestro di numerosi prodotti non conformi e nell'applicazione di sanzioni significative. L'intervento, reso noto il 1° ottobre 2026, ha portato all'individuazione e al sequestro di 146 giocattoli, 9.760 bastoncini di incenso e 18 accessori per la telefonia, con sanzioni complessive pari a 60.823 euro.
La merce è risultata priva del marchio CE e delle indicazioni minime obbligatorie in lingua italiana, quali etichettatura corretta e istruzioni d'uso.
Tali elementi sono cruciali per attestare la sicurezza dei prodotti e la tutela della salute pubblica. Il dispositivo di controlli, disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona, ha interessato gli operatori commerciali della manifestazione jesina, estendendo le verifiche non solo alla sicurezza dei prodotti, ma anche agli obblighi fiscali e alla regolarità dei rapporti di lavoro.
Oltre 9.900 articoli non conformi sequestrati
I militari della Compagnia di Jesi hanno sottoposto a sequestro amministrativo un totale di oltre 9.900 articoli, tra cui i 146 giocattoli, i 9.760 bastoncini di incenso e i 18 accessori per la telefonia. Le contestazioni principali hanno riguardato la mancanza della marcatura CE e delle informazioni obbligatorie in lingua italiana, comprese le indicazioni sull’utilizzo e l’etichettatura come previsto dalla normativa.
Le irregolarità accertate hanno comportato l'applicazione di sanzioni amministrative che possono raggiungere i 60.823 euro. I controlli sui banchi di vendita si sono concentrati sulla presenza delle indicazioni minime richieste per la commercializzazione. L'assenza del marchio CE e delle istruzioni in lingua italiana ha determinato l'intervento amministrativo della Guardia di Finanza, a tutela dei consumatori.
Focus su controlli fiscali e lavoro irregolare
Oltre alle attività di sequestro e alle sanzioni per contrastare il commercio di prodotti insicuri, i finanzieri hanno esteso le verifiche al rispetto degli obblighi fiscali e alla regolarità dei rapporti di lavoro. Questi controlli hanno coinvolto gli operatori commerciali presenti all'evento, nell'ambito del più ampio piano operativo predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona per garantire la legalità nel settore.