Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha espresso il proprio cordoglio personale e quello dell'amministrazione comunale per la scomparsa di Daniele Kihlgren, avvenuta a Roma. L'annuncio, diffuso l'8 ottobre 2026 tramite l'ufficio stampa del Comune, ha sottolineato il profondo legame tra l'imprenditore e la città dei Sassi, dove Kihlgren realizzò il rinomato progetto Sextantio Le Grotte della Civita. Nicoletti ha ricordato la visione lungimirante di Kihlgren, che aveva riposto fiducia in Matera in un'epoca in cui la sua valorizzazione richiedeva ancora coraggio e intuizione.

Il messaggio ha esteso la vicinanza dell'amministrazione alla famiglia, ai collaboratori e all'intera comunità di Sextantio.

Nel suo tributo, il primo cittadino ha riconosciuto il percorso intrapreso da Kihlgren, fondato su una profonda lettura e un attento recupero dei luoghi. Lo ha descritto come una figura dotata di uno "sguardo raro", capace di discernere il valore intrinseco di ciò che era stato trascurato e di immaginarne una nuova, vitale funzione. Questa capacità si manifestò dapprima a Santo Stefano di Sessanio e successivamente a Matera, con l'iniziativa Sextantio Le Grotte della Civita nei Sassi. Per l'amministrazione comunale, tale modello di albergo diffuso rappresentò un'innovazione, coniugando un'ospitalità di lusso con l'autenticità e la fedeltà ai luoghi, elementi che lo resero un caso di successo riconosciuto a livello internazionale.

La visione di Kihlgren e l'eredità nei Sassi

Nicoletti ha evidenziato come Kihlgren avesse intrapreso la riqualificazione di una porzione dei Sassi ben prima che l'area acquisisse la sua attuale centralità nel panorama pubblico e turistico della città. Il progetto, secondo il sindaco, poneva al centro gli elementi più autentici: la pietra, la luce e la storia millenaria delle grotte. Attraverso questa iniziativa, chiunque visitasse quel luogo portava con sé nel mondo un'immagine di Matera che era profondamente coerente con la sua vera identità. La dichiarazione ufficiale del Comune ha ribadito il "cordoglio personale e dell'Amministrazione comunale", riconoscendo il contributo inestimabile di Kihlgren.

L'amministrazione comunale ha inoltre sottolineato la responsabilità che la città sente nei confronti di questa eredità. Nicoletti ha collegato l'opera di Kihlgren alla possibilità per Matera di accogliere visitatori da ogni parte del mondo, mantenendo al contempo un saldo rapporto con la propria essenza e ciò che la rende unica. Il messaggio si è concluso con l'abbraccio della città alla famiglia, ai collaboratori e a tutta la comunità di Sextantio, la cui esperienza è indissolubilmente legata sia al progetto nei Sassi sia alle altre iniziative avviate dall'imprenditore.