Prende il via in Umbria un significativo percorso volto alla costituzione della Rete umbra delle scuole per la pace, un'iniziativa strategica e fortemente sostenuta dalla Provincia di Perugia. Questo progetto coinvolge attivamente istituti scolastici di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia fino alle secondarie di secondo grado, operanti nei territori di Perugia e Terni. L'obiettivo primario è promuovere e radicare tra le giovani generazioni i valori fondamentali dell'educazione alla pace, il rispetto incondizionato dei diritti umani, la cultura della nonviolenza e i principi cardine della cittadinanza attiva.
Il lancio ufficiale di questa importante iniziativa è avvenuto durante un incontro promosso congiuntamente dalla Provincia di Perugia e dall’ITTS “Alessandro Volta”. L'evento si è tenuto presso il Centro espositivo della Rocca Paolina di Perugia, un luogo di grande risonanza per la comunità locale. Questo appuntamento si inserisce nel più ampio contesto delle celebrazioni per il 40° anniversario del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, e si collega direttamente al programma che include l’Assemblea delle Città per la Pace, prevista per il 9 e 10 ottobre.
Un impegno concreto per l'educazione alla pace e i diritti umani
L'incontro ha registrato una partecipazione qualificata, con la presenza di insegnanti provenienti da diverse realtà scolastiche dei territori di Perugia e Terni, numerosi rappresentanti istituzionali e figure di spicco attivamente impegnate nella promozione di una cultura della pace.
La vicepresidente della Provincia di Perugia, Laura Servi, ha portato i saluti del presidente Massimiliano Presciutti, ribadendo con enfasi l'impegno costante dell'ente nella diffusione dei valori legati alla pace. Nel suo intervento, la vicepresidente ha richiamato l'importanza dell'articolo 11 della Costituzione italiana e ha evidenziato il ruolo cruciale che la scuola riveste nella formazione etica e civica dei giovani. Un concetto chiave emerso dal suo discorso, che ne sintetizza l'essenza, è stato: “La pace deve diventare uno stile di vita, un valore concreto da coltivare nelle famiglie, nelle scuole e nelle nostre comunità”.
Momento centrale del pomeriggio è stata la presentazione dettagliata dell’Accordo di rete per l’educazione alla pace 2026-2030.
A illustrare il testo agli istituti presenti è stata Fabiana Cruciani, dirigente dell’ITTS “Alessandro Volta” e del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Perugia, oltre che stimata coordinatrice della Rete nazionale delle scuole per la pace. L’accordo si propone di rafforzare la collaborazione sinergica tra le scuole, le istituzioni locali e il territorio, attraverso lo sviluppo di percorsi educativi specifici dedicati ai diritti umani, alla nonviolenza e alla promozione di una cittadinanza attiva e consapevole.
La dirigente Cruciani ha rivolto un caloroso invito a tutti gli istituti scolastici a formalizzare la propria adesione alla rete, incoraggiandoli a condividere attivamente idee, esperienze e progetti già avviati o in fase di sviluppo, al fine di creare una piattaforma di scambio e crescita comune per l'educazione alla pace.