A Milano, il 19 ottobre 2026, è stato diffuso il bilancio degli scontri che hanno interessato la città: 14 operatori delle forze dell’ordine sono rimasti feriti e 271 persone sono state accompagnate in questura. Questi dati, forniti da fonti di polizia, delineano la portata degli episodi di disordine. Tra le persone condotte negli uffici della questura, si contano 220 minori e 60 stranieri. I provvedimenti adottati includono 32 arresti (di cui 13 stranieri e 23 minori) e 28 denunce (che coinvolgono 15 stranieri e 23 minori).
Il quadro delle misure comprende anche il fermo di prevenzione, applicato a 174 persone.
La significativa presenza di minori tra gli identificati e accompagnati in questura, che rappresentano una larga maggioranza delle 271 persone coinvolte, è un dato rilevante nel bilancio complessivo.
Dettagli dei feriti e dei provvedimenti adottati
Analizzando più a fondo il bilancio dei feriti, si specifica che dei 14 operatori delle forze dell'ordine coinvolti, dieci sono poliziotti e quattro sono agenti della polizia locale. Questi episodi di violenza hanno fatto seguito a due pomeriggi di disordini e devastazioni che hanno interessato il centro di Milano, richiedendo un massiccio intervento per il ripristino dell'ordine pubblico.
Nel dettaglio dei provvedimenti, le 271 persone accompagnate in questura erano così suddivise: 220 minori e 60 stranieri.
Gli arresti, in totale 32, includevano 13 stranieri e 23 minori. Le denunce, pari a 28, hanno riguardato 15 stranieri e 23 minori. Questi numeri evidenziano l'intensa attività di controllo e investigazione svolta dalle autorità.
Il fermo di prevenzione e il contesto normativo
Un aspetto centrale delle azioni intraprese è l'applicazione del fermo di prevenzione di polizia per 174 persone. Tale provvedimento è stato attuato in base all'articolo 11 bis del decreto 23 del 2026. Questa misura si inserisce nel più ampio contesto delle risposte delle autorità agli scontri, affiancandosi agli arresti e alle denunce per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico in città.