Un tragico incidente stradale ha scosso la notte milanese del 4 ottobre 2026, costando la vita a Massimo Mesiani, un motociclista di 49 anni. L'evento si è verificato nella zona di Lampugnano, non lontano dall'ex Palasharp, un'area già nota per il traffico veicolare. Lo scontro fatale, che ha coinvolto la sua moto e un'automobile, è avvenuto poco dopo le 2 del mattino, con una ricostruzione più precisa che colloca l'impatto intorno alle 2:15 all'incrocio tra via Benedetto Croce e via Quattrocchi, in prossimità del parco Monte Stella.
La vittima, Massimo Mesiani, originario di Locri ma residente a Milano, era alla guida di una potente Suzuki SV1000.
Stava percorrendo via Quattrocchi in direzione nord, provenendo da piazza Kennedy, quando si è trovato coinvolto nel sinistro. Il motociclista avrebbe compiuto 50 anni il mese successivo, rendendo la sua scomparsa ancora più dolorosa. L'impatto è avvenuto con una Citroën C3, condotta da un uomo di 43 anni, che, secondo le prime dinamiche, stava attraversando l'incrocio provenendo dal lato del parco Monte Stella e dirigendosi verso via Benedetto Croce.
Le indagini della Polizia Locale sulla dinamica
La Polizia Locale è intervenuta prontamente sul luogo dell'incidente per avviare i rilievi e ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. La prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, suggerisce che la moto Suzuki SV1000 abbia impattato violentemente contro il fianco destro della Citroën C3.
La forza dell'urto è stata tale da sbalzare il motociclista di diversi metri dal suo mezzo. La vettura, dopo la collisione, è finita sullo spartitraffico centrale, abbattendo anche un palo del semaforo, a testimonianza della violenza dello schianto.
I soccorritori del 118 sono giunti sul posto con un'ambulanza e un'automedica di Areu, ma purtroppo per Massimo Mesiani non c'è stato nulla da fare. Il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso sul luogo dell'incidente. Il conducente della Citroën C3, il 43enne coinvolto, è stato invece trasportato all'ospedale San Carlo. Le sue ferite sono state giudicate lievi, in codice verde, ma è stato sottoposto a tutti gli accertamenti sanitari previsti, inclusi quelli per verificare l'eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue, come da prassi in questi casi.
Sequestri e accertamenti disposti dal PM
Il pubblico ministero di turno, informato dell'accaduto, ha immediatamente disposto il sequestro dei mezzi coinvolti: la Suzuki SV1000 del motociclista e la Citroën C3. Il provvedimento di sequestro ha riguardato anche il casco indossato da Massimo Mesiani, che si è staccato a seguito del violento impatto, un elemento che sarà analizzato dagli inquirenti. La salma del 49enne è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per ulteriori accertamenti. I rilievi della Polizia Locale, proseguiti per tutta la fase successiva all'incidente, si sono concentrati sul punto dello schianto e su tutti gli elementi utili a chiarire le responsabilità e le circostanze che hanno portato a questo fatale evento.