Dieci giovani, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, sono stati denunciati alle procure di Modena e dei minori di Bologna per un furto collettivo. L'episodio è avvenuto in un market di Modena nelle scorse settimane, dove circa cinquanta studenti sono entrati e un gruppo ha sottratto prodotti dagli scaffali. La notizia è stata diffusa l'8 ottobre 2026.

L'identificazione dei responsabili è stata possibile grazie ai carabinieri, che hanno utilizzato video dell'azione condivisi sui social dagli stessi autori, comparazioni fotografiche e testimonianze.

I prodotti sottratti comprendevano alimenti, dolciumi e alcolici.

La dinamica del furto

La ricostruzione indica che i giovani si erano diretti verso un vicino istituto scolastico per cercare un coetaneo con cui avevano attriti. Respinti dai docenti, si sono spostati verso il market. Qui, hanno approfittato della loro superiorità numerica rispetto ad addetti e clienti per impossessarsi della merce.

Alcuni dei giovani denunciati erano già noti alle forze dell'ordine. I ragazzi coinvolti risiedono in diversi comuni della provincia. L'indagine ha chiarito il ruolo dei dieci denunciati all'interno di un episodio che ha coinvolto un gruppo più ampio di studenti.

Precedente in via Rainusso

L'episodio si collega a un raid analogo avvenuto in un supermercato di via Rainusso a Modena, descritto il 24 settembre 2026.

In quell'occasione, cinquanta giovani, dopo la scuola, erano entrati nel punto vendita, prendendo prodotti dagli scaffali e creando agitazione. Molti avevano registrato e pubblicato i video sui social network.

Il raid in via Rainusso durò circa dieci minuti. I ragazzi presero bevande, cibo e altri prodotti; alcuni si coprirono il volto per non farsi riconoscere. I carabinieri hanno utilizzato anche le telecamere di sorveglianza del punto vendita per la ricostruzione dei fatti.