Un'importante operazione di pulizia, sanificazione e ripristino del decoro ha interessato il porticato della Galleria Principe di Napoli, focalizzandosi sull'area tra piazza Museo e via Costantinopoli. L'intervento, avvenuto nella mattinata del 1 ottobre 2026, ha visto la partecipazione coordinata di diverse entità, tra cui gli assistenti sociali del Comune e gli agenti dell’Unità Operativa Investigativa, Ambientale ed Emergenze Sociali della Polizia Locale. Cinque persone senza fissa dimora, che avevano trovato ricovero in quello spazio, si sono allontanate spontaneamente dall'area interessata.
Le attività sul campo hanno compreso lo sgombero meticoloso degli spazi del porticato e la rimozione di tutti i materiali abbandonati. Il personale di Napoli Servizi ha svolto un ruolo cruciale, liberando l'area da una considerevole quantità di rifiuti e suppellettili, inclusi coperte e indumenti non più utilizzabili. Successivamente, il personale di Asia ha provveduto al prelievo dei rifiuti e all'indispensabile sanificazione dell'intera zona. Questa azione congiunta ha permesso di eliminare le condizioni di degrado preesistenti, creando un ambiente più consono e, soprattutto, ripristinando le condizioni ottimali per la prosecuzione dei lavori di restauro della Galleria.
Il coordinamento per il decoro urbano
L'intera operazione è stata sapientemente coordinata dal Tavolo Tecnico permanente per il Decoro Urbano. Questo organismo, istituito dal sindaco Gaetano Manfredi e guidato da Ciro Turiello, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la gestione della vivibilità degli spazi pubblici. La sua composizione è ampia e inclusiva, annoverando gli assessorati competenti, i servizi comunali, le Municipalità, le società partecipate, i Servizi Sociali e la Polizia Locale. Tale struttura garantisce un approccio integrato e multidisciplinare alle sfide del decoro urbano e delle emergenze sociali sul territorio cittadino.
Nel contesto specifico della Galleria Principe di Napoli, la sinergia tra assistenti sociali, Polizia Locale, Napoli Servizi e Asia ha delineato una procedura operativa articolata su più livelli.
Questa ha incluso l'assistenza diretta alle persone presenti, il loro allontanamento volontario dall'area, lo sgombero fisico dei materiali accumulati e la successiva, approfondita sanificazione. L'obiettivo primario dell'intervento è stato il ripristino delle condizioni di decoro del porticato, un punto nevralgico tra piazza Museo e via Costantinopoli, strettamente connesso ai vitali lavori di restauro della storica Galleria.