Le forze dell'ordine, su disposizione della Procura, hanno diffuso le immagini di alcuni oggetti personali rinvenuti accanto a resti umani scoperti in un casolare a Nervi, Genova. L'iniziativa mira a ottenere l'identificazione della persona deceduta, il cui corpo è stato trovato in un casotto in muratura situato in via Molinetti, all'interno di un ampio terreno.
Secondo l'esame condotto dal medico legale Francesco Ventura, la vittima era un uomo di età inferiore ai 40 anni, con una dentatura sana e piedi di dimensioni piuttosto grandi. Il corpo, ormai ridotto a sole ossa, giaceva nel casotto da diversi mesi.
Gli oggetti chiave per l'identificazione
Tra gli elementi diffusi, considerati cruciali per il riconoscimento, spiccano un mazzo di chiavi con un ciondolo a forma di mezzo cuore, sul quale era incisa la Torre di Pisa. Accanto ai resti sono stati trovati anche un cofanetto in metallo, contenente quelli che sembrano essere semi o gusci, e una sacca a tracolla. Il corredo di effetti personali includeva inoltre un maglioncino e un giubbotto di marca Nike, oltre a un paio di scarpe sportive Kalenji indossate ai piedi. La pubblicazione di queste immagini è volta a sollecitare la collaborazione di chiunque possa riconoscere il portachiavi, il cofanetto, la sacca, gli indumenti o le calzature, fornendo così indizi utili alle indagini.
Il ritrovamento nel casolare di via Molinetti
La macabra scoperta è avvenuta per mano dei proprietari del casotto di via Molinetti, situato sulle alture del levante genovese. Questi ultimi hanno riferito di non aver visitato la proprietà per parecchi anni e di essersi recati sul posto con l'intento di effettuare delle pulizie. Una volta entrati nel casolare, si sono imbattuti nei resti umani e hanno immediatamente allertato i carabinieri. Il ritrovamento ha dato il via a una serie di accertamenti volti a stabilire l'identità della persona e a esaminare gli oggetti rinvenuti nelle immediate vicinanze del corpo.
L'appello delle autorità per il riconoscimento
Gli investigatori hanno lanciato un appello alla cittadinanza, invitando chiunque possieda informazioni utili all'identificazione a contattare i carabinieri.
La richiesta è rivolta a chiunque possa fornire dettagli riconducibili alla persona deceduta, agli oggetti diffusi o a eventuali persone scomparse che potrebbero essere transitate per Genova. Gli accertamenti medico-legali preliminari hanno indicato che si trattava di un uomo probabilmente sotto i quarant'anni. Attualmente, è in corso il tentativo di estrarre il DNA dai resti per effettuare confronti con i database disponibili, nella speranza di dare un nome alla vittima. La diffusione delle immagini degli effetti personali rappresenta un passo fondamentale in questa complessa indagine.