L'ex maggiore dell'esercito americano Nidal Hasan comparirà il 3 dicembre davanti a un plotone d'esecuzione a Fort Hood, la stessa base in cui nel 2009 uccise 13 persone e ne ferì altre 32 durante una sparatoria. Si tratta della prima volta che un militare viene giustiziato con questa modalità dalla fine della Seconda guerra mondiale.
La notizia dell'imminente esecuzione, che avverrà mediante fucilazione, è stata comunicata alle famiglie delle vittime tramite email. L'autorizzazione per la procedura è stata concessa da Donald Trump, su proposta del capo del Pentagono Pete Hegseth.
Hasan, noto anche come Nidal Malik Hasan, era stato condannato per l'attacco compiuto nella base texana. Il segretario ad interim dell’esercito statunitense Adam Telle ha confermato che l’esecuzione di Hasan avverrà a Fort Hood, mentre un portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha ribadito l'approvazione presidenziale.
L'attacco del 2009 a Fort Hood
Nidal Hasan, all'epoca psichiatra dell'esercito, nel 2009 fece irruzione in un edificio medico dove alcuni soldati stavano effettuando controlli sanitari. Qui aprì il fuoco indiscriminatamente con una pistola dotata di puntatore laser, gridando “Allahu akbar”. L'attacco provocò la morte di 13 persone e il ferimento di oltre 30 individui, con un bilancio preciso di 32 feriti.
Il processo e il contesto della giustizia militare
Durante il procedimento giudiziario, Hasan dichiarò che la sua azione era volta a fermare i soldati destinati all'Afghanistan. Al processo, fece quasi nessuno sforzo per difendersi, affermando davanti ai giurati che le prove avrebbero dimostrato il suo ruolo di autore della sparatoria e descrivendosi come un soldato che aveva “switched sides”.
L'approvazione dell'esecuzione ha avviato una serie di passaggi procedurali. È possibile che un ricorso habeas corpus nel sistema giudiziario federale civile possa sospendere l'iter. Nel contesto della giustizia militare statunitense, una pena capitale non viene eseguita dal 1961, ma la procedura specifica per Hasan, fissata al 3 dicembre, rappresenta la prima esecuzione mediante plotone d'esecuzione per un militare dalla Seconda guerra mondiale.