L'avvocato Angela Taccia è giunta il 14 ottobre 2026 al Tribunale di Pavia per prendere visione di ulteriori audio di intercettazioni, nell'ambito della nuova indagine sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. Prima di accedere all'aula, la legale ha evidenziato un punto cruciale della strategia difensiva di Andrea Sempio: "L'impronta del piede dell'assassino è più piccola di quella di Andrea Sempio. Se necessario, siamo pronti a mettere a disposizione della Procura alcuni modelli di scarpe".

La difesa di Andrea Sempio, unico indagato nella rinnovata inchiesta sul delitto di Chiara Poggi, è curata dagli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti.

La dottoressa Taccia ha ribadito la centralità delle valutazioni sull'impronta del piede nell'attività difensiva, confermando la disponibilità a fornire alla Procura modelli di scarpe qualora tale accertamento venisse ritenuto indispensabile.

Le Contromosse Difensive: Impronte e Scarpe

Il nodo delle impronte sul pavimento costituisce un pilastro delle iniziative difensive già delineate. I legali di Andrea Sempio hanno elaborato cinque consulenze tecniche e scientifiche, da depositare entro venerdì, con l'obiettivo di confutare le conclusioni della Procura di Pavia. Tali perizie si concentrano anche sulle tracce lasciate dal presunto assassino, che la difesa considera un elemento favorevole a Sempio, sostenendo che la misura del piede dell'indagato sia incompatibile con le dimensioni rilevate.

Al centro del lavoro difensivo figura anche la cosiddetta "traccia 33", l'impronta del palmo di una mano rinvenuta sul muro delle scale della cantina. La difesa sostiene che tale traccia non sia attribuibile a Sempio. Gli avvocati hanno inoltre condotto verifiche sperimentali, tecniche e scientifiche sulle impronte, impiegando anche strumentazione 3D per l'analisi di una traccia di scarpa. Nel complesso della strategia, le impronte a terra e la traccia del palmo rappresentano due elementi cardine delle consulenze prodotte.

Il Fascicolo tra Brescia e Pavia

Prima dell'ingresso in Tribunale, l'avvocato Taccia ha affrontato anche il tema del fascicolo che la Procura di Brescia ha trasferito a quella di Pavia, a seguito dell'archiviazione dell'ex procuratore Aã".