Un tragico incidente con incendio avvenuto alla Fincantieri di Ancona nella serata del 29 settembre 2026 ha causato la morte di Sofiane Boutraa, operaio tunisino di 55 anni. La Procura di Ancona ha prontamente disposto l'autopsia sul corpo della vittima, un atto giudiziario fondamentale per chiarire le cause del decesso. A seguito dell'episodio, che ha visto anche un altro lavoratore rimanere gravemente ferito, la salma di Boutraa è stata sequestrata. Il procedimento, inizialmente gestito dal pubblico ministero di turno Ruggiero Dicuonzo, sarà ora affidato al pubblico ministero Andrea Magi, come indicato dagli sviluppi dell'inchiesta.
L'inchiesta e le ipotesi di reato
In relazione alla tragica morte di Sofiane Boutraa, la Procura ha formulato ipotesi di reato che includono l'omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme antinfortunistiche, oltre a lesioni aggravate. Questi accertamenti si inseriscono nel quadro delle verifiche sulla dinamica dell'incidente e sulle condizioni di sicurezza in cui operavano i lavoratori coinvolti nel sito Fincantieri di Ancona. L'indagine mira a chiarire le cause dell'episodio e le eventuali responsabilità.
Il collega ferito e le sue condizioni
Nello stesso incidente, Kabir Mohidul, operaio di origini bengalesi di 29 anni, ha riportato gravi ustioni. Dopo i primi soccorsi, è stato urgentemente trasferito al centro ustionati dell'ospedale di Pisa, dove le sue condizioni sono state giudicate gravissime e la prognosi rimane riservata.
La sua situazione clinica è costantemente monitorata dai sanitari.
La dinamica dell'incidente nel cantiere
La ricostruzione degli eventi colloca l'incidente nella tarda serata di martedì, precisamente intorno alle 22:15, mentre i due operai erano impegnati in lavori su una nave in costruzione. I lavoratori, entrambi dipendenti di una ditta esterna, stavano operando nel doppiofondo della nave denominata Four Seasons II. L'episodio è stato descritto come un'esplosione o una fiammata improvvisa, che ha colto di sorpresa i due uomini all'interno dell'area di lavoro.
Intervento dei soccorsi e cordoglio di Fincantieri
Immediatamente dopo l'incidente, sono stati attivati i soccorsi e le procedure di emergenza all'interno del cantiere.
Sul posto sono intervenute le squadre interne dello stabilimento e i vigili del fuoco del comando provinciale di Ancona per gestire la situazione e mettere in sicurezza l'area. Le verifiche proseguono per accertare l'esatta dinamica della fiammata e le circostanze delle attività svolte dai lavoratori. Fincantieri, dal canto suo, ha espresso il proprio cordoglio per la perdita del lavoratore e ha manifestato vicinanza ai familiari e al collega ferito, assicurando piena collaborazione con le autorità inquirenti.