Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto a Casola una cruciale riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, focalizzata sui comuni dell’area dei Monti Lattari. L'incontro, tenutosi il 2 ottobre 2026, ha visto la partecipazione dei sindaci di Casola, Gragnano, Lettere, Sant’Antonio Abate, Pimonte, Santa Maria la Carità e Agerola. Alla riunione era presente anche il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso.
Al centro del dibattito vi è stato il rafforzamento del coordinamento tra le istituzioni locali, l'intensificazione delle attività di controllo del territorio e la prevenzione dei fenomeni criminali.
Il prefetto di Bari ha sottolineato l'importanza di un confronto diretto con i primi cittadini, evidenziando la necessità di «creare maggiore sinergia tra i vari enti locali». Questo richiamo è rivolto specificamente ai comuni che insistono nell'area dei Monti Lattari, chiamati a una partecipazione attiva nel lavoro istituzionale per garantire l'ordine e la sicurezza pubblica.
Azioni per la Sicurezza e il Controllo del Territorio
Durante la riunione, è stato esaminato il quadro degli indici di delittuosità, che mostrano una tendenza al calo in tutta l'area. Nonostante questo dato positivo, l'impostazione operativa definita dal Comitato non subisce modifiche: l'attenzione rimane estremamente alta.
Il prefetto ha ribadito con chiarezza che «non sarà abbassata la guardia», annunciando l'implementazione di servizi ad alto impatto per mantenere e migliorare i livelli di sicurezza.
Il sistema dei controlli sul territorio sarà ulteriormente intensificato. Un elemento chiave richiamato durante il vertice è la videosorveglianza, descritta come un presidio tecnologico già significativamente presente e operativo nell'area. La rete di telecamere e sistemi di monitoraggio rientra nel quadro delle misure strategiche discusse per rafforzare l'azione coordinata tra enti locali e le diverse istituzioni impegnate quotidianamente nella tutela della sicurezza pubblica.
Prevenzione Antimafia e Collaborazione Istituzionale
Un aspetto fondamentale affrontato è la prevenzione antimafia. Il prefetto ha fatto riferimento a un recente e grave omicidio avvenuto nella zona, evidenziando l'urgenza di rafforzare gli strumenti e le strategie di prevenzione per contrastare efficacemente la criminalità organizzata. Questo impegno si affianca all'intensificazione dei controlli sul territorio e alla promozione di una maggiore collaborazione tra le amministrazioni comunali. L'obiettivo primario della riunione è stato proprio il coordinamento strategico tra i comuni dell'area dei Monti Lattari e gli organi preposti, per un'azione congiunta e più incisiva a tutela della legalità.