Il Tar Lazio ha accolto il ricorso di una giovane palermitana, annullando la sua esclusione da un concorso per allievi marescialli della Guardia di Finanza. La candidata era stata estromessa dopo essersi recata in bagno durante la prova scritta, violando il regolamento che vietava l'uso dei servizi igienici nelle prime due ore. I giudici amministrativi hanno però riconosciuto che, nel suo caso, il divieto si era protratto ben oltre il limite previsto, arrivando a quasi quattro ore a causa di ritardi nelle procedure preliminari. La decisione del Tar impone all’amministrazione di farle ripetere la prova davanti a una commissione diversa.
Le istruzioni del concorso proibivano ai candidati di allontanarsi dall’aula e di utilizzare i servizi igienici per le prime due ore dall’inizio della prova. Nel giorno dell'episodio, le operazioni preliminari sono iniziate alle 11:20, ma la prova scritta è cominciata solo alle 12:58. Per la candidata, assistita dagli avvocati Francesco Leone e Simona Fell, il divieto è quindi durato significativamente oltre le due ore iniziali stabilite dal bando.
L'esclusione durante la prova scritta
Durante lo svolgimento della prova, quando erano già trascorse quasi tre ore dall’inizio delle procedure, la giovane ha chiesto di utilizzare i servizi igienici, rappresentando l’urgenza. Prima di lasciare l’aula, è stata avvertita che l’uscita avrebbe comportato l’esclusione.
Non riuscendo a rinviare la necessità fisiologica, ha raggiunto i servizi ed è stata estromessa dal concorso.
Il provvedimento del Tar Lazio interviene su questo episodio, disponendo che la candidata possa sostenere nuovamente la prova. È stato inoltre evidenziato che, nella stessa giornata e per la medesima ragione, altri 19 candidati sono stati esclusi, per un totale di 20 persone estromesse. Questo dato, che suggerisce una problematica più ampia, è stato considerato tra gli elementi valutati dai giudici.
Il concorso per allievi marescialli
La procedura concorsuale riguarda il bando pubblico per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2026/2027. La pagina istituzionale dedicata al bando specifica che la selezione è finalizzata al reclutamento di futuri marescialli e prevede una riserva di posti per il coniuge e per altre categorie.