Un uomo di 55 anni è stato arrestato a Brindisi dai carabinieri del nucleo investigativo di Ferrara, in collaborazione con i colleghi locali. L'arresto, avvenuto il 2 ottobre 2026, è scaturito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per il suo presunto coinvolgimento in una rapina con ostaggi. L'assalto era stato perpetrato il 5 maggio 2025 in una filiale Credem di Cento, in provincia di Ferrara. L'indagato è accusato di rapina pluriaggravata in concorso, porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione e contraffazione di targa.

Il 5 maggio 2025, un commando di rapinatori fece irruzione nella banca dal retro, bloccando dipendenti e clienti.

Questi furono trattenuti in un ufficio sotto la minaccia di una pistola. I malviventi costrinsero il cassiere ad avviare lo sblocco temporizzato delle casseforti e del bancomat, sottraendo circa 120.000 euro in contanti. Il gruppo si allontanò poi a bordo di un'auto con targhe rubate e contraffatte.

Le indagini e le prove raccolte

Le indagini, condotte dai carabinieri di Ferrara, si sono basate sull'analisi di immagini di telecamere, veicoli e dati telefonici e telematici. La videosorveglianza ha permesso di individuare l'auto usata per la fuga e un secondo veicolo, un mezzo di staffetta, noleggiato dall'indagato a Brindisi. I riscontri sui dati di traffico telefonico e telematico, insieme ai sistemi di localizzazione satellitare, hanno documentato la presenza dell'uomo sia durante i sopralluoghi preparatori sia nelle fasi dell'azione.

Un elemento chiave è emerso dalle testimonianze degli ostaggi, che sentirono "il palo" all'esterno rivolgersi via radio a un complice chiamandolo con il nome di battesimo dell'indagato. Questo dettaglio, integrato con i dati su spostamenti e comunicazioni, ha contribuito a delineare il quadro accusatorio. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP.

Il contesto della rapina

L'assalto alla filiale Credem di via Ferrarese a Cento si è verificato nel tardo pomeriggio di lunedì 5 maggio 2025. Nell'immediatezza, i carabinieri della compagnia di Cento sono intervenuti, supportati dal Nucleo Investigativo di Ferrara. Dipendenti e clienti presenti nell'istituto di credito furono trattenuti negli uffici per tutta la durata dell'azione criminale.