Un uomo di 30 anni, residente a San Donà di Piave, nel Veneziano, è stato sottoposto a un provvedimento cautelare che include il divieto di avvicinamento alla moglie, il divieto di comunicazione e l'applicazione del braccialetto elettronico. La misura è stata disposta nell'ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni della donna. La notizia è stata diffusa a Venezia il 1 ottobre 2026. Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione locale, hanno preso avvio in seguito a un loro intervento nell'abitazione della coppia, scaturito da una lite durante la quale l'uomo avrebbe aggredito la consorte.

La donna ha raccontato ai militari di subire comportamenti violenti e prevaricatori fin dall'inizio della relazione, iniziata nel 2021. Secondo il suo racconto, acquisito durante gli accertamenti, il marito si sarebbe rivolto a lei “in maniera prevaricatrice, autoritaria ed aggressiva, spesso dicendole che non aveva alcuna 'voce in capitolo'”. Questa condotta sarebbe proseguita anche durante la gravidanza e dopo la nascita della figlia, estendendosi, secondo le contestazioni, a violenze fisiche anche nei confronti della bambina.

Le Indagini e l'Ultimo Episodio di Violenza

Gli accertamenti dei carabinieri sono stati avviati a seguito dell'intervento nella casa coniugale. La moglie ha riferito che, durante le discussioni, il trentenne la colpiva con pugni e schiaffi.

Il quadro ricostruito dagli investigatori include anche la contestazione di violenza fisica verso la figlia. Il provvedimento cautelare imposto all'uomo comprende, oltre al divieto di avvicinamento e di comunicazione con la moglie, l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico.

L'episodio più recente risale al 4 settembre 2026. In quella data, il coniuge avrebbe aggredito fisicamente la moglie, colpendola con uno schiaffo al volto. Avrebbe inoltre sbattuto con forza una sedia contro il pavimento e iniziato a urlare. I vicini di casa, allarmati dalle grida, hanno prontamente chiamato il 112. Questa chiamata ha portato all'intervento dei militari e all'avvio degli approfondimenti sul contesto familiare, basati sulle dichiarazioni della donna.

Il Braccialetto Elettronico: Uno Strumento di Controllo

Il braccialetto elettronico è un dispositivo tecnologico impiegato per il controllo da remoto di individui soggetti a misure specifiche stabilite dall'autorità giudiziaria. Nelle informazioni istituzionali relative al suo funzionamento, questo strumento viene descritto come un mezzo per monitorare la posizione e il rispetto delle restrizioni imposte.8