Vaste ricerche sono in corso tra Rufina e Pelago, in provincia di Firenze, per Tiziano Baracchi, un uomo di 59 anni di cui non si hanno più notizie da sabato 10 ottobre 2026. La sua scomparsa è stata denunciata dai familiari, e la Prefettura ha prontamente attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. L'uomo è considerato un soggetto vulnerabile, essendo affetto da morbo di Parkinson e presentando significative difficoltà di deambulazione.
Al momento dell'allontanamento dalla propria abitazione, Tiziano Baracchi indossava pantaloni rossi e una maglia grigia a maniche corte.
Aveva con sé uno zaino viola e un ombrello. La sua corporatura è normale, con un peso di circa 70 chilogrammi. Ha capelli corti brizzolati, occhi azzurri e carnagione chiara. I familiari avevano riferito l'intenzione dell'uomo di raggiungere il Passo della Consuma, un elemento che ha inizialmente esteso le indagini anche al territorio della provincia di Arezzo.
La ricostruzione degli spostamenti di Tiziano Baracchi
Gli accertamenti condotti nelle prime ore successive alla scomparsa hanno permesso di delineare una parte del suo percorso. Baracchi si è allontanato da casa intorno alle 12:57. Poco dopo, alle 13:03 circa, è salito su un autobus diretto a Pontassieve, dove ha poi effettuato un cambio di mezzo.
La sua discesa è avvenuta alla prima fermata di Diacceto, nel comune di Pelago, intorno alle 16:35 del pomeriggio.
L'analisi approfondita delle immagini provenienti dal sistema di videosorveglianza comunale, unitamente alle testimonianze raccolte, ha confermato la presenza dell'uomo intorno alle 17:00 in via San Builla, sempre nel territorio di Pelago. In questo punto, Baracchi è stato visto camminare a piedi in direzione di Rufina, a circa 1,5 chilometri dalla fermata di Diacceto. Questo passaggio rappresenta l'ultimo riscontro certo della sua presenza nell'area, fornendo un punto focale per le successive operazioni di ricerca.
Le forze impegnate e l'appello alla cittadinanza
L'area delle ricerche è stata meticolosamente concentrata attorno all'ultimo itinerario noto di Tiziano Baracchi.
Nelle complesse attività di localizzazione sono attivamente impegnati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e diverse organizzazioni di volontariato della Protezione Civile. Per massimizzare l'efficacia delle operazioni, sono stati effettuati numerosi sorvoli con elicotteri dei Vigili del Fuoco e con droni, affiancati dall'impiego di unità cinofile specializzate nella ricerca di persone scomparse.
Nonostante l'ampio dispiegamento di forze e mezzi, le verifiche effettuate finora non hanno purtroppo dato esito positivo. La Prefettura rinnova pertanto l'appello a chiunque sia in possesso di informazioni utili al rintraccio di Tiziano Baracchi, o dovesse avvistare una persona corrispondente alla descrizione fornita, a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112. Ogni segnalazione può essere cruciale per il buon esito delle ricerche.