La sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha formalmente presentato denuncia alle autorità competenti a seguito di una serie di insulti e minacce ricevuti sui social media. L'episodio, reso noto il 14 ottobre 2026, è scaturito dalla pubblicazione di un breve video che la ritraeva con tre giovani rapper bresciani di origini straniere nel quartiere di Sant’Eufemia. La vicenda ha rapidamente acceso il dibattito online, generando reazioni aggressive e offensive.

L'origine dell'accaduto risale a una delle consuete camminate della sindaca nei diversi quartieri della città.

A Sant’Eufemia, al termine di un incontro con la cittadinanza, tre giovani artisti impegnati in un progetto musicale si sono avvicinati alla prima cittadina. Dopo averle illustrato le loro iniziative, le hanno proposto di registrare un breve filmato. La sindaca Castelletti ha accettato di buon grado. Tuttavia, la successiva pubblicazione e ricondivisione del video sui social ha innescato una valanga di commenti offensivi e aggressivi, culminati persino nell’augurio di essere accoltellata.

La denuncia e la condanna dell'odio online

La gravità dei commenti giunti dopo la diffusione del video ha raggiunto livelli tali da imporre il blocco delle risposte da parte di chi aveva originariamente pubblicato il contenuto.

La situazione è ulteriormente degenerata quando il filmato è stato rilanciato dalla pagina Instagram "Soldato audace", accompagnato da una frase esplicitamente minacciosa che faceva riferimento a "tante coltellate". Di fronte a questa escalation, la sindaca ha ritenuto indispensabile rivolgersi all’autorità giudiziaria.

Laura Castelletti ha motivato la sua decisione con una dichiarazione chiara e ferma: “Ho presentato denuncia. Sarà la magistratura a valutare le responsabilità”. La sindaca ha voluto sottolineare come l'episodio non sia solo una questione personale, ma si inserisca in un contesto più ampio di violenza digitale. Ha aggiunto: “Non voglio abituarmi a questo odio, a questa violenza, alle minacce e alla gente che ride, che tratta tutto come se fosse uno spettacolo”.

Questa presa di posizione ribadisce la sua ferma intenzione di non normalizzare l'aggressività online.

I precedenti episodi di minacce subite

Il tema delle offese ricevute online non è nuovo per la sindaca di Brescia. Già in un’intervista rilasciata il 13 giugno 2026, Laura Castelletti aveva affrontato apertamente le difficoltà legate al suo ruolo, i pregiudizi di genere incontrati nei primi anni di mandato e, in particolare, le aggressioni verbali subite sui social. In quell'occasione, aveva già menzionato di aver sporto denuncia in alcuni casi. Aveva raccontato, ad esempio, di aver denunciato un utente che, sempre sui social, aveva augurato violenza alla sua famiglia. Questo precedente evidenzia una continuità nella battaglia della sindaca contro la violenza e le minacce digitali, sottolineando la sua determinazione a proteggere non solo la propria persona ma anche l'integrità del dibattito pubblico.