Pesaro, 7 ottobre 2026 – Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha espresso le sue congratulazioni a Marco Rocchi, neo eletto rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo. L'elezione, avvenuta al ballottaggio con Giovanni Boccia Artieri, segna l'inizio di un nuovo ciclo per l'ateneo. Nel suo messaggio, il primo cittadino ha voluto sottolineare l'importanza di un rafforzamento del legame tra l’istituzione universitaria e il territorio circostante, un auspicio che giunge opportunamente dopo la conclusione della fase elettorale. Questo legame è considerato cruciale per lo sviluppo della città di Pesaro e dell'intera area in cui l'università opera, svolgendo un ruolo fondamentale nelle attività di formazione e ricerca.

L'appello del sindaco per l'unità e lo sviluppo

Biancani ha richiamato l'attenzione sulla profonda responsabilità che la guida dell'Università di Urbino Carlo Bo comporta, non solo verso la sua comunità accademica, ma anche nei confronti del più vasto territorio in cui l'ateneo è radicato. Nel suo intervento, il sindaco ha evidenziato con forza il ruolo strategico dell'università nella formazione delle nuove generazioni, nella promozione della ricerca scientifica e nella stimolazione della crescita dei giovani. Questi aspetti, ha sottolineato Biancani, sono intrinsecamente connessi alla necessità di una stretta collaborazione tra le istituzioni locali e il mondo accademico. Conclusa la competizione elettorale, il sindaco ha lanciato un appello all'unità, affermando: "Conclusa la fase elettorale, è importante che tutta la comunità universitaria lavori insieme", un chiaro invito a superare le divisioni e a convergere verso obiettivi comuni sotto la nuova guida del rettore Rocchi.

La visione per Pesaro: un ateneo più presente

Rivolgendo lo sguardo al futuro e al rapporto con la città di Pesaro, il sindaco Biancani ha avanzato una richiesta esplicita per una presenza universitaria più ampia nel capoluogo. Questa sollecitazione non si limita al mantenimento dei corsi universitari già attivi, ma si estende alla possibilità che l'ateneo possa espandere ulteriormente la propria presenza e arricchire la propria offerta formativa direttamente a Pesaro. Biancani ha sintetizzato questa visione territoriale con una frase evocativa: "L'università è un patrimonio dell'intero territorio", sottolineando come l'istituzione accademica debba essere percepita e vissuta come una risorsa condivisa e valorizzata da tutte le comunità locali.

Il messaggio del sindaco ha incluso anche un sentito ringraziamento al rettore uscente, Giorgio Calcagnini, per il prezioso lavoro svolto durante il suo mandato e per aver saputo aprire l'università a un proficuo confronto con le istituzioni del territorio e con gli altri atenei, promuovendo un dialogo costruttivo e sinergie importanti.

Collaborazione futura e il contesto elettorale

A conclusione del suo intervento, il sindaco Biancani ha riaffermato al neo rettore Marco Rocchi la piena e incondizionata disponibilità dell'amministrazione comunale a collaborare attivamente. Questa collaborazione è vista come essenziale per realizzare gli obiettivi comuni di sviluppo e innovazione. Il messaggio del sindaco si inserisce nel contesto di un'elezione che ha visto Rocchi conquistare la guida dell'Università di Urbino per il periodo fino al 2032.

Il risultato del ballottaggio ha confermato la sua vittoria con il 59,57% dei consensi, superando Giovanni Boccia Artieri, che ha ottenuto il 34,93%. Un dato significativo di questa tornata elettorale è stata l'alta partecipazione: ben 732 votanti su 799 aventi diritto hanno espresso la loro preferenza, testimoniando un forte coinvolgimento della comunità accademica. Inoltre, è stato annunciato che Berta Martini assumerà il ruolo di prorettrice vicaria, affiancando il rettore Rocchi nella gestione dell'ateneo.