Il 7 ottobre 2026, Umberto Marcucci, padre di Manfredi Marcucci – uno dei giovani gravemente feriti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana – ha duramente criticato la richiesta di indennità per infortunio avanzata da Jessica Moretti. La donna, proprietaria del locale e indagata per la strage, ha presentato una domanda assicurativa che ha suscitato in Marcucci profonda rabbia e rammarico. La sua reazione è strettamente legata alle condizioni del figlio, atteso a breve da una delicata operazione alla mano.

La vicenda riguarda l'incendio del locale Le Costellation a Crans-Montana, avvenuto il 1° gennaio 2026.

Jessica Moretti ha richiesto un'indennità giornaliera per infortunio sul lavoro. Tale domanda è emersa nell'inchiesta tramite una comunicazione dell'assicurazione Zurich, che ha interpellato la Procura del Cantone Vallese per direttive sull'erogazione delle prestazioni, dato che i conti dell'assicurata risultano bloccati.

Le parole di Marcucci e la situazione del figlio

Umberto Marcucci ha definito la richiesta di Jessica Moretti ingiustificata, sostenendo che l'assicurazione dovrebbe respingerla. A suo giudizio, la proprietaria avrebbe dovuto lasciare il locale per ultima e non per prima. Il padre di Manfredi ha etichettato la domanda come una “proposta indecente”, auspicando uno stop alla procedura dopo l'esame delle carte.

Le condizioni di Manfredi Marcucci restano centrali. Il giovane è stato a lungo ricoverato al Niguarda di Milano per le ustioni subite nel rogo, tornando poi a Roma. Il padre ha spiegato che Manfredi dovrà affrontare un intervento alla mano di sette-otto ore e dieci giorni di ricovero. Richiamando questa difficile fase, Umberto Marcucci ha ribadito la sua ferma opposizione alla richiesta di indennità dei Moretti, definendola una “richiesta assurda”.

La pratica assicurativa e l'inchiesta

La comunicazione assicurativa di Zurich fa riferimento alla Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni e all'evento del 1° gennaio 2026. Zurich ha chiesto alla Procura del Cantone Vallese indicazioni sulla gestione di eventuali pagamenti, considerando la complessità della situazione e il blocco dei conti dell'assicurata. Questa richiesta sottolinea la delicatezza della posizione di Jessica Moretti nell'inchiesta sul rogo di Crans-Montana.