Il miglior pistacchio d'Italia viene prodotto nelle terre assolate della provincia di Agrigento. Ne sono certi soprattutto a Raffadali, centro agricolo a trenta chilometri dalla Valle dei Templi, dove da alcuni anni viene organizzata anche una festa popolare al re della pasticceria siciliana. Migliaia di turisti e tanti operatori del settore hanno partecipato all'evento lo scorso settembre richiamati dall'interesse crescente verso questa delizia del palato.

"Ben cinquecento ettari in provincia di Agrigento sono dedicati al pistacchio nei comuni di Agrigento, Sant'Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Cattolica Eraclea e in altre zone vicine.

La produzione varia, ma quest'anno abbiamo un pistacchio di ottima qualità", sostiene Francesco Nocera, titolare dell'azienda pasticcera "Le Cuspidi" di Raffadali.

I produttori vogliono la Dop per il loro pistacchio

Cento produttori e una ventina di trasformatori e diversi commercianti si sono associati e chiedono adesso la Dop, per una migliore valorizzazione e in difesa del loro prodotto. Sono guidati dall'agricoltore Calogero Frenda, presidente dell'associazione per la tutela del pistacchio di Raffadali.

"Il prodotto viene molto venduto in Sicilia e solo una piccola parte va all'estero. Il prezzo attuale del pistacchio pulito è di 32-33 euro al chilo. La richiesta è in aumento perchè il nostro pistacchio è di alta qualità. Quest'anno le temperature sono state elevate e il gran caldo è un evento molto positivo per la produzione", aggiunge Francesco Nocera.

Il pistacchio è un ottimo rimedio contro il colesterolo

Il pistacchio fa molto bene anche alla salute, dicono gli esperti: "Il pistacchio è ottimo per chi ha problemi di colesterolo. Due-tre frutticini al giorno possono avere un ritorno utile perchè contengono trigliceridi buoni - spiega l'agronomo Carmelo Bruno, tecnico incaricato di seguire l'iter per la Dop - L'elevato contenuto in grassi o resa in olio fanno sì che sia un prodotto con un aroma particolare e una buona lavorabilità in pasticceria. Ha anche un elevato rapporto di clorofilla A e B e questo conferisce la colorazione verde intensa. Il suolo del nostro territorio agrigentino su cui si sviluppa è soprattutto quello che si origina dalla serie vaporitica, con substrati calcarei a ph subalcarino che conferiscono al pistacchio un particolare sapore e caratteristiche organolettiche che non si riscontrano in altre produzioni". L'olio estratto dal frutto trova anche applicazione in dermatologia per le sue peculiarità come emollienti e ammorbidenti, utili in molte circostanze.

L'assessorato regionale siciliano all'agricoltura ha finanziato di recente un progetto di ricerca, in collaborazione con L'università di Palermo, per la tutela fitosanitaria del pistacchio nel territorio di Agrigento.