L'agnello è il piccolo della pecora, in genere si preferisce cucinare questo tipo di carne perché molto tenera e succulenta. L'agnello arrosto è un secondo piatto della tradizione contadina dei pastori di tutto il mondo. In Italia troviamo questo tipo di preparazione in Liguria, in Toscana, in Emilia, in Abruzzo, in Sardegna e in Sicilia. Per secoli la cultura della pastorizia ha sfamato interi popoli. Non solo con la carne, ma anche con i derivati del latte dell' animale adulto. Si prediligono i tagli che meglio rendono in sapore e gusto come: il carré, la coscia, la spalla, ma anche il collo si presta bene per farciiture e intingoli.

L'agnello in crosta è di sicuro un'insolito modo di cucinare questo tipo di carne che, insaporita con un ripieno di erbe, viene avvolta nella sfoglia e servita sotto una coltre di pasta dorata. Si tratta comunque di una pietanza servita per le feste pasquali oppure per una cena importante. Le casalinghe, poi, hanno arricchito la ricetta apportando variazioni di largo respiro sempre diverse. Di questo piatto, infatti, se ne conoscono ben 44 varianti. Qui di seguito andiamo a riportare la versione più conosciuta e di sicuro effetto.

Ingredienti

Quantitativi per 4 persone

Tempo di preparazione 1 ora, più il tempo per raffreddare

Tempo di cottura 1 ora e 15 minuti

  • 1,500 kg di carne di agnello (la parte del collo)
  • 400 gr di pasta sfoglia surgelata e scongelata
  • 1 cipolla tagliata grossolanamente
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 uovo sbattuto
  • 50 gr di burro freddo a lamelle

Per il ripieno

  • 50 gr di pane grattugiato
  • 25 gr di un trito misto di prezzemolo, timo e rosmarino
  • 1 uovo sbattuto
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • sale e pepe nero macinato

Per guarnire

  • Rametti di maggiorana prezzemolo e menta

Preparazione

Per prima cosa preriscaldate il forno a 180 gradi.

Ripulite l'agnello dal grasso eccessivo e raschiate la carne all'estremità delle ossa. Conservate i tagli per preparare il sugo. Fate arrostire il pezzo di agnello per 10 minuti, poi tagliate l'osso dorsale e raffreddate la carne. Preparate il sugo. Fate dorare in una pentola le parti conservate con una cipolla. Versate 1 dl di acqua fredda, portate a bollore e sobbollite per 30 minuti.

Filtrate il sugo e lasciatelo raffreddare scartando l'osso, i ritagli e la cipolla. Tenetelo da parte finché la carne non sarà pronta. Preparate il ripieno: mescolate il trito di erbe, l'uovo, la scorza del limone, sale e pepe. Riempite l'incavo della carne con questo miscuglio. Stendete la pasta sfoglia in modo da coprire l'agnello .

Avvolgetelo facendo uscire la pasta dalle ossa, sigillate le congiunzioni con un pò di uovo sbattuto. Decorate gli eventuali ritagli di pasta e lasciate riposare sulla placca unta del forno. Riscaldate il forno a 220 gradi. Pennellate la pasta con il restante uovo, infornate. Dopo 20 minuti riducete il calore 190 gradi e cuocete per altri 15 minuti. Intanto, sgrassate il sugo e fatelo restringere. Sciogliete sulla pasta sfoglia calda le lamelle di burro. Servite su un piatto guarnendo con rametti di erbe. A parte servite anche il sugo bollente.