Realizzare il lievito di birra direttamente a casa non è difficile, ma per iniziare occorre sempre averne un po’ da parte dopo un precedente utilizzo, se questo non fosse possibile, si può sempre ricorrere al lievito naturale.

Di seguito approfondiamo il procedimento per ottenere il lievito direttamente in casa.

Cosa è il lievito di birra?

Più o meno 4mila anni fa, è stato scoperto il fenomeno della lievitazione degli impasti: per raggiungere tale fine serve il lievito, che, trasformando gli zuccheri complessi in zuccheri semplici, produce anidride carbonica. Dunque, il lievito è un prodotto utile e soprattutto un alleato in cucina.

I lieviti sono dei funghi unicellulari presenti in natura, ma quelli utili nel settore alimentare provocano la fermentazione producendo etanolo, anidride carbonica e altri composti; in particolare, quello più utilizzato è il Saccharomyces cerevisiae, più conosciuto come “lievito di birra”.

In passato, il lievito che “affiorava” dalla fermentazione del mosto, per ottenere la birra, veniva recuperato e riusato, ecco perché viene chiamato lievito di birra. Quindi, va precisato che si tratta di un lievito estratto durante la fase di fermentazione e non, come molti pensano, dal prodotto finito. In pratica: non si estrae dalla birra che beviamo, ma dalla sua fermentazione.

Gli ingredienti del lievito di birra fatto in casa

Fare il lievito di birra in casa è molto semplice e non richiede conoscenze culinarie avanzate.

Ciò che serve è:

  • 25 grammi di lievito di birra
  • 25 millilitri di acqua
  • 60 grammi di farina 0 o 00

Procedimento per fare il lievito di birra in casa

Il primo passo da compiere per la preparazione è sciogliere nell'acqua il lievito che avevamo già in precedenza. Una volta che il composto è uniforme, occorre aggiungere la farina e impastare fino a ottenere un panetto compatto.

Una volta ottenuto il composto, è necessario chiuderlo in un contenitore a chiusura ermetica, in modo che non entri ossigeno: questo passaggio è molto importante per la riuscita del prodotto fatto in casa, perché se il panetto entra a contatto con l’aria in questa fase, tutto il lavoro sarà compromesso. Quindi si deve fare molta attenzione.

A questo punto occorre far riposare il composto per 24 ore, tenendo presente che lo si potrà utilizzare per il tempo massimo di una settimana: proprio perché è un fungo, si rischia di usare qualcosa di non più buono dopo questo tempo.

Il lievito fatto in casa, dopo un giorno di riposo in frigo, è finalmente utilizzabile. A questo punto resta solo da scegliere quale ricetta svolgere. Importante: tenere sempre da parte almeno 25 grammi per poterlo utilizzare nuovamente nel procedimento la volta successiva.

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